giovedì 18 novembre 2010

B2B: il fondotinta

Seconda puntata del B2B dedicata ai fondotinta!
La premessa: per usare il fondotinta giusto, prima di tutto occorre conoscere la pelle e prepararla.

I vari tipi di pelle possono essere schematizzati in questo modo:

- normale/mista: può essere lucida nella zona T e più secca in altre zone del viso;
- grassa: pelle lucida con pori visibilmente dilatati;
- secca/disidratata: pelle non compatta, desquamata, mancante di idratazione, con uno strato corneo sottile;
- matura: pelle anziana, con poca idratazione, poca elasticità, poca compattezza, tendente alle ipercromie;
- sensibile/reattiva: soggetta a facili rossori, specialmente dovuti alle variazioni climatiche, vento e smog.

Detersione:

può essere fatta con:

- latte detergente e tonico (per chi non ama il contatto con l'acqua);
- detergente schiumogeno attivabile con l'acqua.

Preparazione: 




può essere fatta con:

a) crema: ottimale per tutte le pelli ad esclusione di quella grassa;
b) fluido: ottimale per la pelle grassa e meglio se opacizzante; va bene anche per la pelle normale/mista nei periodi dell'anno molto caldi;
c) siero: va applicato sempre prima della crema perchè ne potenzia l'effetto. Non si usa nel make-up ma va utilizzato quotidianamente come vera e propria cura per la pelle;
d) fiala tensore: serve a dare alla pelle un effetto lifting;
e) primer: ce ne sono di vari tipi, per pelli grassi o secche; levigano la pelle ma sono ricchi di siliconi e se ne sconsiglia l'uso quotidiano.

Le dominanti cromatiche:

come dice la parola stessa, sono quei colori che, guardando l'incarnato, dominano sugli altri. Il modo migliore per trovare la nostra dominante è mettere a confronto fondi dalla dominante diversa e stabilire quella che si avvicina di più, così come quando scegliamo il colore:

- rosa/rossa
- gialla
- arancio
- scura

I diversi tipi di fondotinta:



 a) fluido
b) stick
c) compatto

I fondotinta sono formati da due soluzioni: una idrofila e una lipofila; le due soluzioni sono tenute insieme da agenti emulsionanti.

Il fondo fluido dura tra i 12 e i 24 mesi dall'apertura e si capisce che è scaduto quando le due soluzioni si separano. E' il fondotinta con la coprenza più leggera, arriva al 40%. Dentro la categoria dei fluidi ricadono:
- gli oil-free (o MAT): creati con oli speciali che a contatto con l'aria si asciugano; sono ottimi per la pelle grassa o normale/mista in estate. La dicitura oil-free in realtà è errata, perchè l'olio c'è comunque, è semplicemente un olio speciale fatto apposta per le pelli che rilasciano molta lucidità. In effetti ora si trovano in commercio più sotto il nome di MAT che di oil-free.
- gli anti-age (o effetto lifting o comfort): sono fluidi più ricchi di oli e dalla texture più ricca, morbida, elastica, ideali per la pelle secca o matura;
- gli extra-fluidi: contengono quasi esclusivamente acqua, hanno una coprenza leggerissima e trasparente, sono utilizzati moltissimo nella moda per uniformare il corpo al viso. Sono due i marchi più famosi che li producono: Mac e Make Up For Ever. In entrambi i casi questi prodotti si chiamano "Face & Body" (che noi tutte conosciamo!). Gli extra-fluidi vanno bene anche per le spose o comunque in generale per quelle persone che non hanno grandi esigenze di copertura.

I fondi in stick si chiamano anche "fondi a cera colata" perchè si tratta di una vera e propria cera. Contiene solo oli e quindi non si asciuga, a meno che non si usi la cipria successivamente. La versione in stick è quella più coprente, arriva al 70% di coprenza e non a caso è quella maggiormente utilizzata a teatro e in TV. Ora questo tipo di fondotinta tende a scomparire, ma negli anni '80 si utilizzava moltissimo. Comunque, se usato nel modo giusto, va bene per la pelle macchiata e asfittica. A livello teatrale e televisivo è molto utilizzato semplicemente perchè sono mondi, questi, che necessitano di un trucco che si veda bene. Davanti alle telecamere, infatti, si perde almeno il 30% del trucco. In teatro il discorso è simile, perchè gli spettatori si trovano lontani dagli attori e il trucco deve farsi notare. Uno stick può durare anche tre anni e sappiamo che è scaduto quando emana un brutto odore.

I fondi compatti sono una via di mezzo tra stick e fluido. In caso di pelle grassa conviene usare un fondo compatto opacizzante (crema-cipria); per la pelle secca, invece, occorre un compatto più ricco. E' il classico "fondotinta per ritocchi" per via della sua indiscutibile praticità. Inoltre le confezioni normalmente comprendono una spugnetta e uno specchietto. 

Le armi del mestiere:


I fondi si applicano normalmente con il pennello o con la spugnetta (parliamo sempre di applicazione su una cliente, ma nulla vi vieta di usare le mani o altri strumenti con cui vi trovate bene):

- il pennello grande a lingua di gatto va utilizzato su chi ha già una pelle pressocchè perfetta perchè, lavorando per tiraggio, garantisce una copertura leggera;
- la spugnetta va utilizzata per picchiettamento ed è questo il motivo per cui garantisce una copertura medio-alta e modulabile. Il contro della spugnetta, purtroppo, è che assorbe molto prodotto.

Parentesi duo-fibre: questo pennello è utilizzato dagli esperti più che altro con i fondi compatti quindi serve molta manualità. Tra i professionisti, comunque, si preferisce l'utilizzo del normale pennello piatto.

Trovare il colore giusto:

per trovare il colore giusto di fondotinta, e cioè quello che non crea stacchi di colore tra viso e collo, bisogna innanzitutto trovarci in condizioni di luce favorevole. Normalmente con "favorevole" si intende la luce naturale, ma se questo non è possibile allora bisognerebbe dotarsi di luce a dominante giallo/rossa. La cosa peggiore che possiamo fare è provare il fondotinta sotto una luce bianca/blu o sotto il neon, perchè rende l'incarnato grigio o slavato. Il punto giusto in cui provare il colore è tra viso e collo; la cosa migliore da fare è provare due o tre colori, quelli che più si avvicinano a quello reale, e scegliere quello che non crea stacchi, nè di colore, nè di dominante. La maggior parte delle volte il colore giusto è un mix di due colori! Provare il fondotinta sulla mano è sbagliatissimo: la mano ha un colore ben diverso dal viso/collo! 

L'applicazione:

sia che decidiamo di usare un pennello sia una spugnetta, dopo avere scelto il giusto colore di fondotinta, si parte con l'applicazione dall'alto verso il basso, e dall'interno verso l'esterno. Non bisogna MAI dimenticare di sfumare sulle tempie, fronte, orecchie e collo; inoltre, con il pennello il colore va steso mentre con la spugnetta va picchiettato. Se prima di applicare il fondotinta abbiamo fatto delle correzioni sotto, allora occorre usare la spugnetta, che essendo picchiettata non va a togliere/disturbare il correttore.

L'esperienza:

dopo avere trovato il fondotinta giusto per svariate persone (nessuna cliente... solo tutti i tremila parenti /amiche che ho, e se avessi un cagnolino probabilmente avrei provato anche su di lui! :P ) ho capito che il modo migliore per farlo è dotarsi di una palette trasparente su cui miscelare i colori. Ho preso tre colori, uno chiaro, uno medio e uno scuro, ho steso una goccia di ognuno sulla palette, l'ho avvicinata al collo per fare il confronto di dominanti e poi ho scelto quella giusta o il mix di quelle giuste. Ho notato che spesso e volentieri si ha un mix di tutte le dominanti. Io, ad esempio, ho sia la dominante rosa che quella gialla; una ragazza sulla quale ho lavorato a scuola aveva un pizzico di giallo, rosa e marrone (scuro)! Infine, ho stabilito le proporzioni da utilizzare in base a quanto la pelle era chiara o scura. A dirlo così sembra un procedimento molto lungo e noioso, in realtà è piuttosto immediato ed evidente! Vorrei chiarire che questo modo di scegliere i colori lo sto provando a scuola e non quando mi trucco normalmente, un po' perchè al mattino vado troppo di fretta per mettermi a fare la piccola chimica, un po' perchè ho già vari fondi provati e straprovati prima di comprarli! Insomma, tendiamo di più ad andare in profumeria e scegliere un unico colore che si avvicina di più che un mix di due...anche perchè con quello che costano! Il truccatore, però, nella sua valigetta non ha tutta la gamma di colori del mondo, visto che sarebbe pressocchè infinita, e quindi si porta dietro quei pochi colori chiave che miscelati tra loro consentono di trovare qualsiasi sfumatura!

Fatto il misfatto!
Baci!