martedì 14 dicembre 2010

B2B: i correttori

L'influenza non viene sempre per nuocere, a quanto pare! Io ne sto approfittando per aggiornarvi sul B2B! Oggi parliamo di correttori. 

Innanzitutto: correttore quando? prima o dopo il fondotinta? A quanto pare non c'è una regola per l'ordine di stesura; certo è che se ho molte imperfezioni da coprire (in particolare quelle rosse, aggiungo io) è consigliabile partire dalla loro correzione per poi uniformare col fondotinta.

Il correttore fa parte della famiglia dei fondi in stick e ne abbiamo di diversi tipi:
-fluido;
-compatto;
-in stick (nelle confezioni tipo rossetto che ormai tendono a scomparire).

Esiste poi il camouflage, il correttore più coprente che esista e che serve per le forti discromie. 
Quali sono le principali differenze fra i correttori? Innanzitutto riguardano la coprenza: un correttore fluido arriva ad un 80% di coprenza, i compatti e i correttori in stick arrivano all'85% mentre il camouflage raggiunge il 90% di coprenza. Discorso diverso va fatto per il tattoo cover, fatto apposta per coprire i tatuaggi, è  quindi un prodotto specifico che raggiunge il 95% di coprenza.
Poi si diversificano per l' uso che se ne fa. Il correttore fluido è particolarmente indicato per coprire i piccoli difetti e le occhiaie, quello compatto o in stick per le macchie evidenti.

Con "macchie evidenti" non si intendono nè le ipercromie (macchie più chiare del tono della pelle, come ad esempio la vitiligine o la depigmentazione della pelle che causa macchie bianche o rosa) nè le ipocromie (macchie più scure del tono della pelle, come le macchie senili o il cloasma gravidico) perchè queste vanno corrette con il camouflage solo sui punti interessati con un pennello. In particolare le ipercromie si correggono con un camouflage che sia tra il mezzo tono e il tono più scuro della pelle, viceversa le ipocromie con un mezzo tono o tono più chiaro della pelle.

Senza dubbio per parlare di correttori bisogna avere un bel rapporto con la teoria dei colori, avere bene in mente quali sono i colori primari e secondari e che funzione hanno i colori complementari.


I colori primari, cioè che non sono ottenibili per mescolanza, sono il rosso, il giallo e il blu. I colori secondari si ottengono dall'unione di due primari e sono l'arancione, il verde e il viola. Nella ruota dei colori, quelli complementari sono quelli che si trovano esattamente uno di fronte all'altro, e così il rosso sarà complementare del verde, il giallo del viola e il blu dell'arancione. 

Importantissimo è il potere dei colori complementari, infatti essi:
-se ravvicinati si esaltano,
-se sovrapposti si annullano!

Quindi, per lo stesso principio, visto che i correttori si sovrappongono al problema da correggere, utilizzeremo un correttore a dominante verde per tutte le discromie rosse (couperose, angioma, ustioni) e un correttore a dominante gialla per tutte le discromie blu/viola (lividi - anche se per i lividi andrebbe fatto un discorso ancora diverso -, vene, alone della barba). Se abbiamo scelto di coprire le discromie prima del fondotinta, a questo punto possiamo applicarlo sopra le correzioni avendo cura di picchiettare il prodotto invece di tirarlo, per non rovinare il lavoro fatto sotto. Se, dopo la stesura del fondotinta, la discromia si ripresenta, bisogna correggerla con un colore il più vicino possibile a quello della pelle. Quindi abbandoniamo i verdini! :) Abbiate cura di sfumare i contorni del correttore, va benissimo con le dita sfruttando il loro calore o con una spugnetta!

E per le occhiaie e le borse?
Nel 99% dei casi usiamo un correttore giallo/aranciato visto che le occhiaie e le borse tendono ad essere blu o viola. Tra le occhiaie viola si fanno rientrare anche quelle rosse e quindi andrà comunque usato un correttore giallo.

La correzione di borse e occhiaie può essere schematizzata così:
-se sono blu, grigie, marroni o nere usiamo un correttore aranciato,
-se sono rosse o viola usiamo un correttore giallo.

La mia esperienza:
truccando qualche amica e le compagne/compagni di corso ho notato che molte delle occhiaie da coprire tendono ad essere un mix di colori, piuttosto che uno solo; in questi casi ho constatato che una miscela tra l'arancione e il giallo tende a coprire piuttosto bene visto che va ad annullare sia i rossori che le parti più scure dell'occhiaia. Dopo aver frequentato il corso di sensibilizzazione al colore ho potuto conoscere anche il punto di vista di altri truccatori, che prediligono l'uso di un correttore albicocca chiaro per qualunque tipo di occhiaia. La stessa Eve Pearl ha un prodotto famosissimo nella sua collezione: il tanto amato correttore color salmone.

EDIT: ho scritto una recensione del Salmon concealer di Eve Pearl a questo link. 

Per la correzione dell'occhiaia si parte prelevando il correttore più il colore di fondotinta utilizzato (o ancora da utilizzare) con un pennello piccolo e facendone un mix; si applica sulla parte da correggere e si sfuma verso l'esterno con un pennello più grande pulito.

Se all'occhiaia si aggiunge la borsa, correggo comunque prima l'occhiaia e poi con un pennello piccolo utilizzo un correttore di mezzo tono più chiaro della pelle nelle parti scure della borsa (per intenderci, nei solchi) mentre nelle parti sporgenti applico un correttore di mezzo tono più scuro della pelle. Il gioco dei due colori serve per rendere la borsa di un unico colore, quindi dovrò "fare uscire fuori" con un correttore più chiaro le parti che rientrano, e fare "rientrare" con un colore più scuro le parti che fuoriescono. A detta di alcuni insegnanti che ho conosciuto, la correzione della borsa è una delle più difficili da realizzare, proprio per i differenti volumi che la caratterizzano. Io posso solo dar loro ragione!

E voi che rapporto avete coi correttori?
Fatto il misfatto!