mercoledì 26 gennaio 2011

B2B: Le correzioni del viso

Oggi condivido con voi tutto ciò che ho appreso in merito alle correzioni delle forme del viso, ma prima ci terrei ad aprire una parentesi. Io non sostengo affatto la filosofia della correzione ad ogni costo. Quelli che, spesso, ci ostiniamo a chiamare difetti possono contraddistinguerci e farci ricordare agli occhi degli altri. Non è detto che io voglia o debba per forza puntare sulle proporzioni perfette, non è detto che chi ha le lentiggini debba coprirle, non è detto che chi ha la pelle chiara debba usare il bronzer nè che un mento pronunciato vada nascosto a tutti i costi, col rischio di creare un'ombra innaturale. Il mio viso è rotondo e me lo tengo, però ci sono alcune mattine che voglio scolpirlo e altre che, non si sa bene per quale combinazione astrale, mi piace così com'è e non "correggo" (parola che non mi piace molto). Se vi ricordate della mia esperienza da Diego Dalla Palma, allora ricorderete anche che il truccatore mi aveva vietato di usare blush dai colori vivaci. Benissimo. Ho accolto quell'affermazione come un consiglio disinteressato, ma l'ho adattato alle circostanze e, soprattutto, al mio umore. A seconda della giornata uso blush dai colori più spenti e altri più accesi. Secondo me la logica del trucco non è tanto stabilire cosa non possiamo indossare, ma piuttosto come dosarlo!

Detto questo, le correzioni esistono e si studiano; grandissimi truccatori, con decenni di carriera alle spalle ne hanno scritto sui loro libri, però sta al nostro buon senso applicarle senza cadere nella rigidità del "questo si fa così e basta". L'elasticità mentale è proprio una bella invenzione :)

Il viso regolare o ovale:

Partiamo col dire che tutti i colori chiari allargano, illuminano, esaltano, mentre gli scuri rimpiccioliscono, danno profondità e smussano. In un viso dalle forme regolari, o viso ovale, si illuminano la fronte, il dorso del naso, gli zigomi, il mento e l'arcata sopraccigliare perché sono i punti naturalmente più esposti alla luce. Per farlo si può usare un correttore che sia più chiaro della base con un pennello o una spugnetta. Dopo aver applicato i chiari si incipria e si passa agli scuri in polvere.

Viso rotondo:
In questo caso si illuminano gli estremi (fronte-zigomi-mento) e si scurisce la zona immediatamente sottostante lo zigomo; le sopracciglia, vista la rotondità del viso, vanno definite e non arrotondate.


Viso quadrato:
E' un tipo di viso dai lineamenti più marcati e duri e di solito le prominenze di fronte, zigomo e mento sono allineate. Si illuminano fronte e mento e si scuriscono le sporgenze, mentre le sopracciglia si tengono più morbide.

Viso triangolare:
Si illumina il mento, ma si scuriscono i laterali frontali e gli zigomi; gli ombretti preferibilmente saranno opachi e scuri, ma la bocca luminosa.

Viso rettangolare allungato:
Si scuriscono semplicemente i laterali alti e bassi.
Le bellissime illustrazioni provengono dal manuale di make-up di Romualdo Priore

Oltre a queste macro-correzioni è bene considerare di volta in volta le singole parti da trattare:

Fronte:
Di norma, una fronte regolare va illuminata al centro; la fronte bassa va sì illuminata, ma senza avvicinarsi troppo alle attaccature; se è alta va scurita in alto con un movimento dall'esterno verso l'interno; infine, se è larga, va scurita sui lati con lo stesso movimento.

Naso:
Donne con il bel nasino, illuminatelo! Per chi ha la gobbetta, occorre illuminare la radice; il naso lungo va scurito sotto la punta mentre nel naso largo si scuriscono le ali.

Zigomo:
Uno zigomo regolare va illuminato sulla prominenza ossea e scurito appena sotto; lo zigomo sporgente va scurito direttamente sulla sporgenza; se invece è sfuggente si tratta in maniera identica allo zigomo regolare.

Mento:
Se regolare lo possiamo illuminare al centro; quello sporgente va leggermente scurito (evitare macchie!), ma se è sfuggente si può illuminare.

Bene, nonostante la pappardella iniziale, spero di essere stata chiara ma soprattutto utile! La mia preferenza è quella di trattare singolarmente le parti del viso e poi dare uno sguardo al suo insieme e la sua forma; inoltre non è affatto facile distinguere le varie forme ma, come dicono i nostri youtubers preferiti, practice makes perfect!

Fatto il misfatto!