lunedì 16 dicembre 2013

Nabla Cosmetics: swatches, confronti e prime impressioni (Interference, Aphrodite, Daphne)

Piacere, mi chiamo Coerenza.

Avevo appena finito di dire "mobbasta, non compro più make-up finché non schiatto" che *snap* compare Nabla all'improvviso.

No, ma grazie. Sei un amico, Daniele. 
(nota: Daniele Lorusso, la mente (diabolica) dietro Nabla, make-up artist diplomato in BCM a Milano)

Dopo aver visto il video di presentazione ed essermi esaltata come se manco l'avessi creata io, il mio cervello ha iniziato ad elaborare i suoi soliti, semplici botta e risposta.
"Ma a che ti serve n'altro ombretto rosso?"
"Ma non è rosso, è burgundy, iniziamo a chiamare i colori coi loro nomi, perdinci"
"E che mi dici della palettina? Che vuoi fare, la stanza delle palette?"
"Ma se viaggio sempre in treno, scusa, una palettina piccina picciò è l'ideale."
"E anche gli altri due refill sono l'ideale?"
"Mi hai convinta!"
*click su "Paga"*

Qualche giorno dopo ecco che bussano alla mia porta:

-un pacco molto bene imballato, a prova di corriere deficiente, oserei direi.
-una mini-palette vuota
-due refill: Interference e Aphrodite
-ombretto H20 Daphne

ombretto Daphne


La mini-palette, di evidente ispirazione zPalettiana (e la cosa mi piace molto), è creata per contenere sei ombretti ed oltre ad essere piccola è anche leggerissima. Ha la finestrella trasparente utile per vedere il contenuto all'interno e abbiamo già un certo feeling noi due. Ho come l'impressione che si riempirà presto.



Come refill ho deciso di acquistare Interference - grigio freddo con riflessi malva e azzurrati - e Aphrodite, corallo/rame caldo. Ovvio, le mie sono solo prime impressioni, ma... come dire... anche su pelle si può già avere una mezza idea della qualità del prodotto. E anche al tatto. Sotto questo punto di vista sono entrambi "morbidi", decisamente pigmentati, li ho stesi e sfumati con le dita e non si sono persi in giro per il corpo e nessuno dei due è polveroso. Vedremo su occhi.

Aphrodite (corallo-rame) e Interferece (grigio malva)

Interference (grigio malva) e Aphrodite (corallo-rame) sotto luce naturale diretta
L'unico ombretto non in cialda che ho acquistato è un H20 (dalla formula ibrida tra liquido e polvere) ed è Daphne, un borgogna con riflessi mirtillo e rame. A differenza dei due refill, che sul sito vengono definiti perlati, gli H20 sono ombretti con un effetto metallico, che personalmente amo. Chiaramente vi deve piacere il genere. Daphne presenta le stesse caratteristiche di Interference e Aphrodite in termini di pigmentazione e sfumabilità, anche qui aspetto di provarli su occhio.

Ed ecco qualche swatch dei tre ombretti:

Da sinistra abbiamo Interference, Aphrodite e Daphne. 
Guardando Daphne la prima reazione è stata: "chissà se somiglia a Cranberry di Mac" e quindi ho deciso di fare qualche confronto. Tra i miei ombretti non ho trovato ombretti simili nè a Interference nè ad Aphrodite, ma a Daphne sì, ben due, anche se trovo che Cranberry non sia così simigliante, soprattutto dal vivo, visto che è notevolmente più chiaro e più caldo.

Il primo da sinistra è Cranberry, in mezzo abbiamo Daphne e l'ultimo a destra è l'ombretto borgogna della palette Colour Seduction numero 2 (sensuous burgundy) di Kiko, collezione Lavish oriental. Cranberry e Daphne sono due cose diverse, mentre l'ombretto di Kiko potrebbe essere paragonabile ma ha una base più scura - ancora più evidente dal vivo.

Fino al 23 Dicembre sono disponibili gli sconti di benvenuto. Un ombretto H20, per esempio, ora costa 7.12€ che poi diventeranno 8,90€. I refill 5.53€ anziché 6.50€. La palette 5.10€ invece di 6€.
Un giretto io ve lo consiglio. Così, giusto per sentirmi meno in colpa. Grazie.

Spero che gli swatches vi siano utili per una scelta futura, intanto sono curiosa di sapere se avete già acquistato/ricevuto qualcosa di Nabla o se c'è qualche prodotto che vi incuriosisce :-)
(e se anche il vostro cervello si fa i dialoghi)
A presto!


lunedì 9 dicembre 2013

Correttori a confronto: Clinique airbrush concealer vs. Collection 2000 lasting perfection

Non mi sono trasferita in un altro continente, semplicemente a 200 km da casa, eppure ho la testa talmente intasata di cose da ricordare, che puntualmente dimentico, da non riuscire a fare nulla o quasi per il blog. Passerà. Oh se passerà. E poi so cardi vostri.

Uan, ciù, frì, partiamo.

Nello swatch: a sinistra Collection, a destra Clinique

Oggi metto a confronto due correttori molto discussi:
il Clinique airbrush concealer e il lasting perfection di Collection 2000 (ora solo Collection).
Il primo l'ho conosciuto grazie alla oh-divina Lisa Eldridge, il secondo è stra-citato tra le blogger Uk. Li ho messi a confronto perché sono molto, e dico molto, acclamati. Entrambi sono correttori liquidi, il primo con applicatore a penna, il secondo con spugnetta (tipo gloss, per intenderci).

Io mi trovo benissimo con entrambi ma li uso in modo differente, a seconda della situazione delle mie occhiaie (unico punto in cui li uso - mai per le discromie del viso, anche perché nessuna delle due colorazioni fa al caso mio). 

Il correttore di Clinique ha un potere illuminante, sveglia immediatamente lo sguardo, ma rispetto all'avversario ha meno coprenza. Tendenzialmente non ho grandi problemi di occhiaie quindi la maggior parte delle volte utilizzo il primo e null'altro. Quando però non ho dormito 'na mazza molto e sotto gli occhi ho due buchi neri pronti a inghiottire i passanti aggiungo il correttore di Collection. Quest'ultimo mi piace anche usato da solo, ma rigorosamente picchiettato e scaldato coi polpastrelli, perché trovo che usandolo coi pennelli tenda a seccare troppo la mia zona perioculare. 

Tra i due infatti, il correttore di Collection è più asciutto ed ha anche una consistenza più "spessa". L'airbrush concealer, al contrario, è più leggero anche sotto questo punto di vista. Entrambi reggono bene anche senza cipria, sono veramente colpita; inoltre non si infilano nelle rughette. Io, che sono sempre stata una devota fan del Select moisturecover di Mac (che ho finito per la terza volta) ho trovato in entrambi degli ottimi sostituti. Ed è tutto dire. Sapete perché li preferisco? Proprio perché si asciugano prima. Il Clinique, in particolare, si sfuma che è una meraviglia.

Se dovessi sceglierne solo uno allora opterei proprio per quest'ultimo, anche se costa di più. Secondo me ne vale la pena, considerate però ciò che vi accennavo poco più su: la coprenza non è elevata. Direi medio-bassa. L'airbrush concealer si trova a circa 21€, mentre il correttore di Collection l'ho comprato ormai mesi fa su eBay Uk e costa pochi euro.

Prima di sceglierne uno vi consiglio di pensare a cosa vi serve e al colore delle vostre occhiaie, Clinique mette a disposizione tre colorazioni, Collection quattro - io ho di entrambi la medium.

Voi avete trovato il vostro holy grail dei correttori?
O avete mai provato uno di questi due brand? :-)
A presto!

giovedì 14 novembre 2013

Paint Pot Mac: ricapitolando

Mi piace fare i post di ricapitolazione! Mac è senza dubbio uno dei brand più presenti nella mia collezione, è il luogo che tanti anni fa mi metteva in soggezione, ma in cui ora mi sento un po' a casa.

Ho intenzione di scrivere anche un post sui rossetti, ci vorrà del tempo perché dovranno coesistere due condizioni:

- il sole, o almeno una giornata che non sia color grigio-depressione. Altro che blu balena.
- essere a Genova.

Banalità, direte voi, e invece manco p'u chezz, scusate la scurrilità e ora vado a capo.

Dunque.
I paint pot, questi prodotti tanto amati. Ma cosa sono? 

Se andiamo a vedere direttamente sul sito di Mac, i paint pot sono posizionati sotto la voce Eyeshadow. Dunque ombretti, in crema nello specifico. Ora, la storia della comunità beauty ci dice che molti, moltissimi, li usano anche come basi cremose sotto l'ombretto per intensificarne il colore o per modificarne il finish, o come primer. Come li uso io? Principalmente come base per ombretto, ad eccezione di Bare Study che, su di me, senza primer, non regge. In realtà su di lui dovrei aprire una mega parentesi, nel senso che fra tutti è l'unico che proprio non mi piace o forse dovrei dire che ha smesso di piacermi, ma sarò più dettagliata tra qualche riga.

Iniziamo!

A partire da sinistra in alto: Bare Study - Soft Ochre
In basso, a partire da sinistra: Coral Crepe, Imaginary, Idyllic.


Bare Study: l'ho comprato ormai tanti anni fa, forse tre o quattro. Per quanto riguarda la scadenza di questo tipo di prodotto io mi baso su odore e consistenza. Non posso dire che la consistenza sia cambiata rispetto al primo periodo di vita, ma si è ristretto. Non l'ho messo in lavatrice a 90°, i paint pot sono prodotti simpatici ma hanno questo piccolo difettuccio. L'odore non è cambiato affatto. Di Bare Study mi piaceva l'effetto luminoso, ma ho avuto problemi di stesura già 5/6 mesi dopo l'acquisto. Inizialmente si stendeva meglio, ora tende a depositarsi un po' su certe zone dell'occhio e meno su altre, cosa che lo rende odioso da applicare. Il colore in sè mi attirava per la possibilità di illuminare lo sguardo aggiungendo poi solo un filo di eyeliner e mascara per un look veloce, ma si è prontamente rivelato un acquisto non azzeccato. Altro aspetto che non mi piace: non dura su di me. Devo per forza usare un primer sotto e onestamente a questo punto applico direttamente un primer illuminante e faccio prima. Ciao piccolino.

Soft Ochre: mi direte "ombretto in crema di grande effetto, complimenti eh." Mmh, no. Questo è uno dei paint pot più utilizzati come primer, insieme alla versione rosata che non ho, Painterly. L'effetto è opaco, tiene bene ed è di grande utilità per uniformare la palpebra in presenza di rossori. Bravo!

Coral Crepe: edizione limitata uscita con la Pret-à-papier un po' di anni fa, l'ho desiderato tanto, non riuscendo a trovare un colore simile in crema. Da solo mi fa subito pensare alla primavera-estate, ma se al di sopra applico un ombretto bordeaux/prugna/marrone caldo lo "autunnizzo" un po'. Ve l'ho detto un sacco di volte... io coi colori ragiono in base alle stagioni, spesso :D Nessun problema di durata sulla palpebra.

Imaginary: lui fu un colpo di fulmine. Gridava "prendimi", gridava "se non mi compri sei un'idiota e pioverà ad ogni avvenimento importante nella tua vita". A quel punto per non correre rischi l'ho preso. Un blu-viola che se dovessi presentare in una di quelle televendite che infarciscono i prodotti di proprietà inesistenti definirei misterioso. Era uscito con la Posh Paradise, sì, la collezione con tutti i paint pot bellissimi. Lo avevo usato qui.

Idyllic: beh, per descrivervi il mio amore per lui ho già ampiamente perso la dignità. Penso sia l'ombretto in crema che uso di più in assoluto. Va bene che adoro il genere, ma quando è troppo è troppo, lo ammetto persino io. Fantastico, non so come altro descriverlo. Peccato che anche a lui sia venuta la fissa di restringersi, ma l'importante è che la qualità sia sempre la stessa. Ve l'ho già fatto vedere anche sotto Bejewelled Skylark di Rouge Bunny Rouge in questo look.

Tutti, ad eccezione di Bare Study, si stendono bene, quando si sfumano non lasciano chiazze in giro e hanno un'ottima pigmentazione. Sono prodotti da tenere sempre in considerazione quando si va da Mac, a mio parere. E se non conoscete il brand o volete provare qualcosa vi consiglio di swatchare bene e farvene un'idea.

da sinistra: Bare Study (notare come si stende bene proprio), Soft Ochre, Coral Crepe, Idyllic, Imaginary





Se possono esservi utili, ecco le altre due ricapitolazioni Mac che ho scritto:

Vi piacciono i paint pot di Mac? Quali avete? Qual è il primo che avete comprato? :-)
A presto!

giovedì 31 ottobre 2013

Prodotti finiti del momento! #3

Lo sapete che per me è una faticaccia tenere tutti i contenitori vuoti di prodotti che ho finito da un pezzo. Soffro proprio, vorrei solo toglierli di mezzo, odio l'ingombro inutile. 
Compatitemi, per favore. Sono una persona orribile.

Però è utile per parlarvene, quindi ecco qua i prodotti che ho finito di recente (e mica tanto):


Da sinistra dietro:

Planter's bagnolatte alla mora & muschio: adoro il profumo, fin da quando ero piccina picciò. Questo prodotto è stato regalato a mia mamma da una sua amica ma io gliel'ho prontamente rubato (ciao amica! scusami! non ho resistito :-( ). Non è affatto male, il profumo non è molto persistente sulla pelle dopo la detersione ma tutto sommato non mi disturba, anche perché dopo mi incremo in abbondanza e copro comunque il profumo del bagnoschiuma :D  è discretamente schiumoso e delicato sulla pelle. Sul sito di Planter's costa 7,00€ e, anche se mi è piaciuto, temo che a quel prezzo non lo comprerei.

Yes to Carrots (linea Nourishing) daily cream facial cleanser: sìììì, finalmente l'ho finitooooo. E siccome sono pure scema, è la seconda volta che lo compro. A distanza di anni, eh, e ricordavo anche di non essere impazzita per lui, però come vedete le vie dell'idiozia sono infinite. Gente, non lo sopportavo più. Vi spiego perché. Si presenta come una crema piuttosto densa. Inumidisco un po' le mani, strofino e poi passo sul viso. Ce ne vuole poco perché, come dicevo, è abbastanza corposo, quindi da questo punto di vista niente da dire, per me è un punto a favore. Il problema è che dopo la detersione sento la pelle del viso tirare e già mi girano le parti intime che non ho. Quindi nourishing manco pe gnente. In più, se per sbaglio ne finisce un po' negli occhi (ed essendo per tutto il viso è facile, direi) brucia da morire. Non va bene. A mai più rivederci (stavolta davvero)!

Miracle Skin Transformer - Triple active night treatment: ricevuto da Qvc perché è lì che potete trovare questo brand. Si tratta di una crema che promette di combattere i segni del tempo ed evitare il cedimento della pelle. Ora, sicuramente il fatto di non avere rughe non mi consente di verificare se funziona davvero, spero di avere ancora qualche anno di pelle soda (dio delle rughe, mi appello a te). Però, come ho già detto più volte, sono una fan della prevenzione e quindi mi approccio anche a questi prodotti. Per il resto ha una texture abbastanza asciutta ma non secca assolutamente la pelle. Nell'arco di qualche secondo si assorbe totalmente. Essendo un trattamento notturno per me è fondamentale che non sia appiccicoso, perché mi dà terribilmente fastidio a contatto col cuscino. Promosso.

Apivita - First line eye cream SPF15 with myrtle and jasmine: tempo fa vi parlai dei prodotti Apivita che mi sono stati inviati a scopo valutativo. Nonostante la bradipaggine con cui scrivo review i prodotti, ad eccezione del balsamo labbra che è praticamente deceduto tra le mie mani sciogliendosi come neve al sole, mi sono piaciuti tutti e questa crema per il contorno occhi non è da meno. Leggera ma emolliente, piacevole da stendere. Ripeto: adoro la prevenzione e saranno gli anni a dirmi se faccio bene o no, io non credo nelle creme che eliminano le rughe che già ci sono, al limite qualcuna potrebbe renderle meno visibili temporaneamente, ma i miracoli non esistono e dubito che qualcosa di diverso da un filler possa risolvere i problemi di rughe. Quindi... usiamo creme per prevenire!

Alpha-H Vitamin C Serum: in realtà questo siero alla vitamina C l'ho finito molto tempo fa e anche recensito. E sì... ho tenuto il flaconcino perché ha il contagocce che torna sempre utile, quello sì :D Anche qui si parla di prevenzione rughe. Ormai con Alpha-H non riesco nemmeno più a trattenermi, è troppo l'amore che provo per il brand. Ho provato diversi prodotti: detergente, siero, scrub esfoliante quotidiano, olio solido detergente, crema idratante, crema mani, tonico... e non c'è nulla, nulla, che non mi abbia soddisfatta. Non costa poco, è vero, ma per me vale molto più di quel che costa. Tutto ciò che ho detto di Alpha-H lo trovate qui.

Coop linea ViviVerde, balsamo labbra idratante protettivo: ohibò, un balsamo che mi piace parecchio, costa poco ed è facilmente reperibile! Ora, parliamone, io di inci non me ne capisco molto, ma pare anche abbia degli ingredienti buoni e non schifezze. Bene, molto bene! Da ricomprare, per quanto mi riguarda.

Lush - Gorilla perfume alla vaniglia: non so perché ma un annetto e mezzo fa circa mi era presa la fissa della vaniglia. Pensate, io i profumi alla vaniglia non li ho mai sopportati. Vai a capire per quale motivo mi è partita la testa e ho comprato una serie di prodotti con questa fragranza. Questo in realtà mi è stato regalato e, devo dirvi la verità, dopo un po' la voglia di vaniglia mi è passata. Non è male, intendiamoci, ma è abbastanza potente (anche se in realtà sulla pelle rimane ben poco tempo) e mi ha stufata in fretta. Comunque l'ho finito. Carina la confezione di Lush, ma perché non la trovo più sul sito? è da un po' che non bazzico nei pressi dei negozi e non sono aggiornata. Aiutatemi :D

E ora corro a cestinare tutto, cosa che mi dà una grande soddisfazione :D
Ma prima raccontatemi qualcosa, un aneddoto, una barzelletta. Suvvìa.
A presto!

mercoledì 30 ottobre 2013

I prodotti della mia estate (e non)

L'estate appena passata non l'ho proprio vissuta. Il mare non l'ho visto nemmeno col binocolo, e dire che fino a Luglio ci ho vissuto, al mare *cough cough*.
Ma tralasciamo.

Siccome ho affrontato alcuni grandi(ssimi) cambiamenti la mia testa non mi ha dato tregua e non sono riuscita a trovare lo spazio che avrei voluto per il blog e (udite udite) nemmeno per truccarmi più di tanto. Ancora adesso sono sottosopra, con mille e più pensieri e il tentativo di organizzarli tutti.

Senza riuscirci, ovviamente :D
Ma io credo fortemente nel Girl Power e quindi ce la farò. Che Geri Halliwell sia con me.

Bene, come potrete immaginare, il trucco negli ultimi mesi è stato uno dei miei ultimi pensieri.
Mi spiego meglio: ho ridotto tutto ai minimi termini. Praticamente è da Giugno che uso solo alcuni prodotti, non sono molti e sono quelli che vado ad elencarvi. Li definisco i prodotti della mia estate (perché mi hanno tenuto compagnia in questi mesi) e non, nel senso che non li abbandonerò.

Quando ho preparato borse e borsine da portare via ho scelto con cura ciò che avrei usato.
Non sempre la mia scelta è ricaduta sul mio prodotto preferito in assoluto di quella tipologia, ma solo su quello che ho ritenuto più utile avere con me in quel momento.

Primer e fondotinta
Laura Geller - Spackle under make-up primer in Bronze: ve ne avevo parlato un po' in questo articolo sui miei preferiti di Novembre e in breve non posso fare altro che ribadire che è un ottimo primer. Tiene veramente bene; esattamente come quello di Laura Mercier che tanto amo non è affatto pesante sulla pelle, sento che non la soffoca. La colorazione Bronze serve per togliermi quel biancume/pisciume tipico della mia faccia in questo periodo, ma è semi-trasparente.

bareMinerals - fondotinta compatto della linea Ready che ho recensito qui. Che dire, il bravo Wayne Goss ne ha parlato così male, ma così male, che se non lo avessi già comprato, ricomprato e amato mi avrebbe anche convinta a schifare per sempre il brand. Invece me piace così tanto che ho comprato due colorazioni diverse (in foto quella più chiara). Punto e a capo.

Mac - fondotinta Face & Body: il grande giorno è arrivato. Dopo tanto odio ora tanto amore. Ho fatto bene a non sbilanciarmi con la review, sapevo di dovermi concedere più tempo per amare questo fondo. Molto più tempo. Il fatto è che ho cambiato modalità di applicazione: prima coi pennelli, ora sempre e solo con le mani. Noterete la diversità tra i due fondi che ho scelto di portare via. Uno in polvere compatta e uno liquido che più liquido non si può. Un motivo c'è: di entrambi apprezzo la velocità di applicazione. Col bareMinerals è un attimo picchiettare e sfumare, con questo idem. Infatti, grazie a Nikkie e Sharon Farrel, ho scoperto che scaldandolo tra i palmi (finché non diventa un po' appiccicosetto - pessima immagine, lo so) e poi pressandolo sul viso si ottiene più coprenza. Provare per credere, vi stupirà. Notoriamente il F&B NonCopreNaCippa, ma questa applicazione mi ha davvero conquistata. In più, si fissa e dura tutto il giorno.


Correttori
Clinique - Airbrush concealer in Medium (per occhiaie)
Miss Lisa Eldridge, I'm watching you. La colpa è sua, solo sua.
Questo correttore è leggero, con una coprenza medio-bassa e sfumabile come pochi. Cercavo la praticità, cosa che ho trovato grazie all'applicatore a pennello da cui fuoriesce il prodotto girando la base. Ti stimo, Lisa.

Collection 2000 - Lasting Perfection concealer (per occhiaie)
Come vi dicevo trovo che il correttore di Clinique appena nominato abbia una coprenza medio-bassa. Bene, nelle giornate con sveglia all'alba aggiungo anche un po' di questo sulle zone dell'occhiaia che rimangono più scure e sono pronta per affrontare il mondo (o il mondo per affrontare me, boh). In effetti copre più del primo. Lo amo, ma solo se lo applico con le dita, perché usando i pennelli il prodotto tende ad asciugarsi troppo e la mia zona perioculare ne risente.

Laura Mercier - Secret Camouflage in SC3 (per le discromie del viso)
Recensito in questo articolo. Ribadisco l'amore, ho detto troppo e non mi sopportate più.
*all you need is love, pappaparapah*



Cipria
Mac - Mineralize Skinfinish Natural in Medium Plus
Quanto mi piaci, MSF del mio cuore. Sei leggera, luminosa, duri un'eternità e io ti giuro amore forevah. Sposiamoci subito. Avevo accennato qualcosa qui.

Bronzer
Mac - Pro Longwear bronzing powder in Nude on Board. Diciamocelo: a me il bronzed look piace da matti. E con bronzed non intendo Snooki, lei è burnt, o al limite stracott. Con bronzed intendo un colorito sano da persona che è stata all'aria aperta per qualche giorno di seguito con una protezione solare adeguata (qui, qui e qui gli esempi che mi piacciono). Niente che tenda al rosso nè al bruciacchiato. Questa polvere compatta di Mac ha dei micromicromicro brillini che devi guardare con la lente d'ingrandimento per trovarli e sapete quanto ciò mi piaccia. Il fatto che non si notino, intendo. Io la roba che brilla in faccia (nelle zone che non dovrebbero brillare, almeno) proprio non la amo, eppure questo prodotto dà alla pelle una luminosità piacevole, quella luminosità sottile e mai volgare.

Blush
Dior - Cheek creme in Panama che avete visto qui con le prime impressioni. Ebbene, ho utilizzato questo blush tutti i giorni da quando l'ho comprato. Noiosa direte. No, era l'unico che avevo. Ma lo avrei scelto comunque, è un ottimo ottimo prodotto, che nei giorni di grande caldo non mi ha mai tradita e che ho sistematicamente ritrovato la sera, una volta a casa. Un investimento riuscito, credetemi. Se devo trovargli un difetto è che si "sporca" facilmente, quindi ogni tanto con una salvietta porto via un sottile strato superficiale.


Rossetti
Revlon Colorburst lip butter in Raspberry Pie: lui è persino stato eletto dalla sottoscritta "rossetto del mese" o meglio "dei mesi". La data della review è Giugno e da allora è diventato uno dei rossetti che uso di più. E proprio qualche giorno fa mi è stato chiesto da due persone diverse cos'avessi sulle labbra, cosa che generalmente mi capita solo con Rebel :D

Dior Addict Extreme in Lucky: questo rossetto ha una storia molto commovente. Ha subìto uno shock da abbandono dalla sua precedente padroncina, la quale ha pensato di passarlo a me insieme ad altri due colori perché non li utilizzava (li vedete in foto tutti insieme, ve ne parlerò. Il mio lui è quello centrale). Come potrete immaginare, ho accettato solo perché colpita dalla vicenda. Io lo amo, semplicemente lo amo. L'ho praticamente usato tutti i giorni per andare al lavoro perché non è sfacciato ma è sufficientemente pigmentato da farsi notare ed è anche molto luminoso. Sicuramente è un colore che richiama l'estate (almeno in me) ma ovviamente non mi faccio problemi ad indossarlo quando più mi gira. Dicevo che è semi-sheer, ma nonostante questo è uno dei rossetti che (ri?)comprerei volentieri, anche perché è già scritto nelle stelle che lo finirò a breve.

Da sx: Plaza, Lucky, Riviera. A destra il rossetto Revlon.


Mascara
Mac Zoom Lash - non è che il mondo impazzisca per i mascara di Mac, diciamocelo. Per una serie di motivi, tra cui le poche review positive, non ne ho mai comprato uno. Però qualche mese fa Ale (di Dotted Around. Dubito non la conosciate ma se è così cosa state aspettando? io vi ho avvisate, eh) ed io abbiamo fatto una sorta di swap, nato quasi per caso. Tra le tante cose, mi ha inviato una mini taglia di questo mascara, che io ho prontamente apprezzato. Molto direi. Molto molto! Il mio tempismo proverbiale non mi ha permesso di fotografarlo e ormai l'ho finito. Non volumizza più di tanto ma mi piace il fatto che allunghi e separi bene e il pigmento nero è davvero nero (non grigio slavato nè pupù) e anche semi-lucido, direi. Sto seriamente pensando di comprare la full-size. *Mac, I'm coooomiiiinnnng*

Ogni volta che finisco di scrivere un post poi lo rileggo e penso: ma quanto sono logorrica?
Mi perdonate? Daaaaaaaai.
E poi mi dite anche cosa ne pensate? Daaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaai *occhioni teneri*
A presto! ^__^


mercoledì 23 ottobre 2013

Preview novità di Be Chic: Perfect & Chic e Buongiorno Pelle

Mi raccomando, niente lacrime. Ché sono una persona sensibbole io e mi emoziono facilmente.
Sono passati così tanti giorni dall'ultima volta che ho aggiornato il blog che ho quasi dimenticato come funziona qui la cosa. Non che prima lo sapessi (guardate che vi sento).

Il fatto è che ho una serie di situazioni nuove: lavoro nuovo, casa nuova, città nuova.
Piastrelle nuove, se vogliamo entrare nei dettagli, però se prendo il discorso l'interior designer di 'sta cioppa che è in me potrebbe impossessarsi della tastiera e poi so' cavoli amarissimi. 
A quel punto non potrei più lamentarmi, nel caso arrivasse una mail che mi invita a recensire il nuovo stendibiancheria a spirale.

Sì, direi sia meglio tralasciare. Comunque le piastrelle sono bellissime.

Stare lontano da casa ha i suoi lati positivi. Per esempio: quando torno trovo i pacchetti dei miei ordini online da aprire tutti insieme, che fa molto Natale. Notate la sensibilità a cui accennavo poco fa, per favore.
Uno di questi famosi pacchi l'ho ricevuto ieri ma non era di un ordine online, bensì delle ultime novità proposte da Be Chic.

Iniziamo con la linea skincare Buongiorno Pelle, che comprende tre prodotti: 
Crema del Buongiorno, Fluido 1000 Usi del Buongiorno e Scrub del Buongiorno. Di questi tre ho ricevuto i primi due ed ho iniziato il test da questa mattina. La Crema del Buongiorno può essere utilizzata sul viso e sul contorno occhi, mentre il Fluido del Buongiorno (di cui adoro il flacone super igienico, tra l'altro)  è un idratante multifunzione, può essere usato dove preferiamo e promette di assorbirsi velocemente. 


Proseguo con l'argomento che mi sta più a cuore. Tirate a indovinare.
Il make-up. Il nuovo lancio si chiama Perfect & Chic e comprende cinque tipologie di prodotto: il Fondotinta Compatto in Crema, la Cipria Libera Ultra Sottile, il Primer Occhi, la Matita Occhi Smoky e la palette The Little Chic Palette in tre colorazioni.

E qui i prodotti che testerò:
Fondotinta Compatto in Crema - Ivory
Cipria Libera Ultra Sottile - Trasparente
Sì, sembra avere colore ma è impercettibile una volta pressata e sfumata sul viso.

Primer Occhi - Base Pre-Trucco Massima Tenuta
la colorazione è unica e già mi piace un aspetto: neutralizza l'iperpigmentazione delle mie palpebre.

The Little Chic Palette -  Glam 03
contenente cinque ombretti più un primer occhi.
Per ora non posso pronunciarmi, posso solo dire che per ora cipria e primer si stanno comportando bene e la prima mi ha fatto già un'ottima impressione.

Dove trovare BeChic:  su Pinterest, YouTube, il loro sito internet e per quanto riguarda i prodotti io li trovo spesso da Upim e, a volte, da Sephora.

Se vi incuriosisce qualche prodotto in particolare fatemelo sapere, anche attraverso la mia pagina Facebook.

A presto con nuove piastrelle review! oh-oh-oh.
XD

martedì 17 settembre 2013

Il magico mondo delle chiavi di ricerca #8

Un post insolitamente notturno per la sottoscritta. Il momento è giunto, non potevo più evitare di pubblicare le perle di chiavi di ricerca che andrete a leggere... sempre che non vi ritroviate con la vista annebbiata a metà pagina :D
In particolare, vi consiglio di non perdervi le ultime...
Poi mi direte XD

Famolo strano
  • amo federer crema - ami Federer o c'è una crema che si chiama Amo federer? La voglio.
  • balsamo labbra usi alternativi - come deodorante per le ascelle. Con SPF è meglio, così non te le scotti.
  • quanto crescono i capelli in un anno - tre, massimo quattrocento metri.
  • quanto crescono i capelli in una settimana - vabbè, mo che vuoi da me.
  • clio makeup lividi - anche io proverei a riprodurre i lividi di Clio, magari mi stanno bene.
  • fondotinta per nascondere macchie bianche - fatti tutta bianca, così non si vedono.
  • matitta di guerlain ochi - La matitta sarda e l'ochi antibiotico.

Hot topic
  • come tagliare le sopracciglia - a spirale.
  • anche io voglio le sopracciglia perfette - comprale da H&M.
  • come pulire le sopracciglia - col Vetril.
  • le sopracciglia ricrescono sempre - ...sentenziò, con occhi tristi. Poi si alzò e si incamminò verso il tramonto.
  • le sopracciglie non ricrescono - e allora deciditi.
  • poche sopracciglia - fattele prestare.
  • regole per tagliare le sopracciglia - c'è il manuale delle giovani marmotte apposta.
  • pinzetta sopracciglia come usarla - dal lato chiuso.
  • sopracciglia non uguali - cerchiamo di non discriminare, qua.
  • tagliare sopracciglia forbici - vengono meglio con la trebbiatrice, fidati.
  • voglio tagliare le sopracciglia - nella vita?
  • disegno sopracciglia perfette - io invece faccio schifo a disegnare. Aiutami.
  • tagliare le sopracciglia le fa crescere di più - ciò che non uccide rinforza. 
  • sopraciglia che crescono verso giu - Tempi avversi ti aspettano, le sopraciglia che crescono verso giu sono da sempre un cattivo presagio, mi spiace. 

Domandare non è lecito
  • come deve essere il trucco secondo diego dalla palma - e siamo a due: dal vangelo secondo Diego. Capitolo 9, versetti 11-15.
  • come capire se un blush è scaduto - quando scade esplode.
  • conoscete la urban decay - al momento mi sfugge.
  • dove trovare sul web dove vendono tinta labbra di ysl - dove puoi trovare i negozi dove vendono ysl. Dove trovi anche altre marche. Capito dove?
  • che fine fanno i prodotti utilizzati su qvc - li danno in pasto agli Estranei.
  • dove si trova un prodotto che si chiama apivita in italia a roma - ma se non mi dici il c.a.p... e dai, su! 

Nulla da obiettare
  • doverosi ringraziamenti - *lucciconi* e infine grazie a voi, meravigliosi fanzzz, che avete reso possibile la realizzazione di questa incredibile opera. Grazie! Grazie! *cade dai tacchi* 
  • laura mercier compra - mi sembra giusto, fa girare l'economia.
  • the london school of beauty and makeup zuca trolley - welcome to Hogwarts, School of witchcraft and wizardry! 
  • anastasia makeup si trova a londra - a tutte le unità: avvistata anastasia makeup a londra. Ripeto, a tutte le unità: avvistata anastasia makeup a londra.  

Sogni di rock'n'roll
  • bere minerals a basso costo - te piacess'.
  • elenco blog make up dove lasciare contatto mail - no, quelle si chiamano agenzie interinali.
  • mento sfuggente trucco - prova con l'acchiappamosche.
  • occhiaie rosse quale correttore - chiedo a Bella Swan e arrivo.
  • siero ringiovanente - credici fortissimo.
  • make up camouflage labbra all'ingiù - Tirale su col trucco da Joker.

Mente matematica
  • gel+sopracciglia+anastasia+make+up+forever+benefit - e+chi+più+ne+ha+più+ne+metta.
  • i+contenitori+microban++fanno+schifo - hai+ragione.
  • microban+contenitori+li+amo - contento+tu.

Fatemi fuori
  • capelli lunghi scalati visti da dietro - fatte fa na foto.
  • il mio ribes è seccato - ora il cielo ha una stella in più. Rest in peace.
  • fa male mettere tutti i giorni le ciglia finte - fa crescere i peli nelle orecchie.
  • cosa succede se metto il peperoncino sulle sopracciglia le fa crescere - MUOIO.

Ragazze mie, ho solo una cosa da dirvi:
GNA FACCIO XD 
Fatemi sapere come vi sentite! 
A presto! 

 

mercoledì 4 settembre 2013

Fluidline Mac: ricapitolando.

Molto tempo fa vi ho parlato dei pigmenti Mac presenti nella mia collezione; è passato quasi un anno da allora e non avevo preventivato di scrivere un'altra puntata. Poi però ho riflettuto: Mac è il brand che sento a me più affine per una serie di motivi (anche affettivi - è stato il mio primo amore cosmetico), ora non compro tanto come una volta semplicemente perché posso dire di non avere bisogno di nulla e i doppioni non fanno per me, nonostante sia caduta in tentazione parecchie volte e qualche volta sia anche rimasta fregata. Rimane il fatto che ho molti prodotti Mac e mi fa piacere parlarvene.

Nella lunga lista delle proposte di Mac, ciò che preferisco sono i pigmenti (di cui vi ho già parlato, come vi dicevo), i rossetti (urge ricapitolazione ma non so se ho il coraggio :D ) e i fluidline.

Dei fluidline vi parlo proprio ora.
Mo mo!


Innanzitutto cosa sono i fluidline?
Per essere banali sono eyeliner in gel, ma onestamente li trovo ottimi anche come base e come eyeliner per la rima interna. Non c'è waterproof che tenga. Mi basta pucciare una matita nel prodotto e poi passarla sulla rima interna inferiore (e superiore, se volete anche un po' di tightline), il risultato è assolutamente sorprendente: su di me non va via fino a sera.

I fluidline vengono venduti in jar da 3gr ciascuna e costano 18€. Sono presenti nella collezione permanente con colori che definirei "base" come il nero e il viola (Blacktrack e Macroviolet, tanto per citarne due), ma di tanto in tanto nelle collezioni limitate escono tonalità nuove e particolari. Io non sono fan dei fluidline con base semitrasparente e pieni di glitter: il più delle volte hanno un bellissimo effetto al di sopra di altri prodotti (ombretti, per esempio) ma non li trovo utili in termini di eyelining, quindi in questi casi generalmente passo.

Attualmente nella mia collezione sono presenti cinque fluidline:
-Blacktrack (nero) permanente ed indossato in questo look
-Macroviolet (viola) permanente ed  indossato in questo look
-Siahi (blu medio) edizione limitata Mickey Contractor
-Dark diversion (borgogna) edizione limitata Stylishly yours, anche riproposto successivamente
-Rich ground (bronzo/rame) permanente

I primi in ordine di tempo che ho acquistato sono Blacktrack e Macroviolet, entrambi sempre disponibili nella collezione permanente. Direi che il loro ingresso in casa risale a inizio 2009. E vorrei precisare una cosa, anzi due: per quanto riguarda i fondi e le creme e in genere tutto ciò che va a contatto con la pelle del viso sto molto attenta alla scadenza del prodotto; al contrario, con prodotti come gli eyeliner mi accorgo che è il caso di buttarli quando cambiano odore e consistenza o, naturalmente, se la pelle inizia a reagire. Inoltre, leggo molte recensioni contrastanti sui fluidline. Sono senza dubbio considerati tra i migliori eyeliner in gel a furor di popolo, allo stesso tempo però molti fanno notare che si seccano dopo un po'. Io credo, invece, di essere la dimostrazione del contrario: non ho mai avuto alcun problema in questo senso e anche i miei fluidline di vecchia data sono ancora perfetti come al primo utilizzo. Ovvio, eviterei di lasciarli aperti a prendere aria. Non so se mi spiego. Banalmente, vanno chiusi molto bene.

Bene, eccoli in tutto il loro splendore.

Da sx: Dark diversion, Rich ground, Siahi, Macroviolet, Blacktrack
(luce esterna)



Dark diversion, Rich ground (l'ultimo arrivato, proprio pochi giorni fa) e Macroviolet sono veramente bellissimi sugli occhi chiari, tutto ciò che contiene rosso/viola poi - lo sapete già - tira fuori il verde quindi mi diverto davvero tanto ad usarli. Naturalmente anche su occhi scuri rendono una meraviglia. Il blu e il nero mi piacciono tantissimo sugli occhi scuri e meno sui chiari, ma qui entriamo nel merito del gusto personale, nient'altro. Tra tutti quello che offre di meno in termini di resa è Siahi, forse si nota anche dalla foto, ha una stesura meno omogenea ma sempre buona. Tutti gli altri invece, a mio modesto parere, sono eccezionali sia come facilità di applicazione che come "fluidità". D'altra parte, se si chiamano fluidlines un motivo ci sarà. I pennelli sintetici vi sono amici, di qualunque forma: sia obliqui che a punta più o meno sottile. Non ho mai avuto difficoltà a stenderli, vi consiglio però di scaricare il colore sulla mano prima di applicarli, in modo da dosare bene la quantità. Inoltre cercate di partire dall'esterno dell'occhio quanto volete creare una riga di eyeliner: è lì che serve più prodotto e sarà lì che andrete a posare il pennello come prima mossa. Ma sono ottimi anche come base colorata e per la rima interna inferiore e superiore, chissà quanti altri milioni di modi ci sono per sfruttarli al meglio: la fantasia non ha limiti perciò sperimentare è la parola d'ordine.

Da sx: Dark diversion, Rich ground, Siahi, Macroviolet, Blacktrack
(luce interna)
Ora sono curiosa di sapere se avete mai provato qualche fluidline e come vi ci siete trovate :-)
Qual è il miglior eyeliner in gel per voi? Io, dopo averne provati tanti e di tante marche, sono giunta alla conclusione che, per me, sono proprio loro. Aggiornatemi :-)
A presto!

giovedì 29 agosto 2013

My Top 5 Va Va Voom! Products #dramatag

E dopo due lustri il #dramatag di Ilaria è quiiiiii.

Quella genietta del male che è la Dramina nazionale ha creato alcuni interessantissimi tag; quello a cui partecipo oggi riguarda i miei cinque prodotti va-va-voom, ovvero quelli che migliorano qualunque trucco io faccia. Non li uso necessariamente tutti nello stesso make-up, ma quando voglio sentirmi particolarmente "giusta" punto su di loro. 

E andiamo.

Cos'abbiamo di bello qui?

A partire da sinistra in alto il Soleil Tan de Chanel, un bronzer/base abbronzante, una via di mezzo tra una mousse e una crema. Questo prodotto tanto discusso si può usare sia prima del fondotinta per riscaldare tutto l'incarnato, sia dopo sui punti strategici del viso. Io lo uso per lo più dopo il fondo, solo sulle zone naturalmente più esposte al sole e che tendono ad abbronzarsi di più. Il fatto che si chiami "universel" ha il suo perché: utilizzato con buon senso (leggi: non a palettate) è adatto anche alle pelli chiarissime. Fa parte di quei prodotti che utilizzo nelle occasioni speciali perché sento che ha qualcosa in più. Non ha la comodità di applicazione delle polveri, va dosato bene, scaricato molto dal pennello prima di applicarlo, richiede una maggiore attenzione quindi anche più tempo. Il pennello che preferisco per applicarlo è sempre sintetico, ma in questo caso specifico è l'expert face di Real Techniques. Si sfuma non bene, deppiù. Il risultato è naturale e luminoso, è uno di quei prodotti da ricomprare finchè morte non ci separi. #sapevatelo

Foundation primer di Laura Mercier
Niente, questo è il mio primer preferito di sempre. Innanzitutto non ha la consistenza spessa di tantissimi primer, lo definirei un gel, ecco. Non lascia una sensazione di pesantezza sulla pelle quando lo si indossa e mi affido totalmente a lui quando so che la base mi deve durare dall'alba al giorno dopo. Non mi è mai piaciuto fare le sei del mattino per andare a ballare, ma credo che lo farei solo per mostrare al mondo il mio make-up intatto a fine giornata. Vi dirò che non mi cambia particolarmente la faccia, non dà l'effetto pialla di alcuni primer/filler (vedi Porefessional di Benefit, vedi Clinique Pore Minimizer, vedi Clarins Instant Smooth), ma forse è per questo che lo preferisco: l'effetto è meno finto. C'è da dire che su una pelle matura, se lo scopo è quello di riempire un po' le rughette, non lo utilizzerei. 

Estée Lauder Pure Color Illuminating Powder Gelée che era uscita con la collezione Modern Mercury.
*sospiro* che dire. Io con questa mi ci illuminerei pure i talloni. La uso quando voglio un effetto wow, ma l'ho utilizzata molto anche da sola come ombretto oppure come illuminante sotto l'arcata sopraccigliare con un make-up occhi tutto opaco, per esempio. Perché l'effetto è veramente visibile. Insomma, se vi piace un risultato discreto allora evitate di comprare prodotti come questo.

Illuminante di Estée Lauder (si nota il vano tentativo di non rovinare la cialda prelevando il prodotto sempre nello stesso punto?) e bronzer Chanel

Cipria Madina Crystal Glass
Ve ne avevo parlato qui, adoro questa cipria e mi fa sentire veramente con la faccia perfetta. Inizialmente l'ho sfruttata tantissimo, ora la alterno un po' di più ma se voglio un risultato coi fiocchi è lei che prendo!

Guerlain Rouge Automatique in Liu 
Questo non è un rossetto, è un orgasmo travestito da rossetto. 
Uno di quei prodotti che usi poco per paura che si rovini. Uno di quei prodotti che quando lo indossi ti senti un po' sul red carpet tra i flash dei giornalisti. 

Da lì a rendersi conto che il red carpet è in realtà l'asciugamano rosso scivolato dal portasalviette e che i flash sono i raggi solari che filtrano dalla tapparella scassata è un attimo. 

Ma comunque dicevo.
Io questo rossetto l'ho ricevuto qualche Natale fa ed è uno di quei rossi pieni e corposi e intensi e pigmentati all'ennesima potenza e deciso e brillante, potrei continuare fino a domani. Gli voglio veramente bene. 

Dite la verità, vi siete un po' commosse eh? Vi conosco, io lo so che adorate il rosso :D
Qua la mano *___*
Una menzione speciale alla Dramina che ha creato il tag e alle altre chiedo: cosa pensate dei miei 5 prodotti va-va-voom? E del rossetto? :P
A prestissimo!


martedì 20 agosto 2013

Ode agli ombretti Rouge Bunny Rouge

Tantissimo tempo fa ebbi la faccia tosta di contattare quella santa donna di Nadin che lavora per Rouge Bunny Rouge e chiederle di provare alcuni prodotti. Certo, avrebbe potuto dirmi "ettuchicazzseieccheccazzvuoi", invece è stata disponibile in modo commovente. Vi dico, in tutta onestà, che RBR (insieme ad Hourglass e alcune altre marche decisamente poco economiche) ha sempre attirato la mia attenzione soprattutto in termini di packaging. Perché si sa, io al fascino del packaging non resisto. E poi non dite che non vi avevo avvisate.


La mia storia d'amore con Rouge Bunny Rouge è iniziata così, solo che dopo aver ricevuto i prodotti in prova ed essermi convinta della loro più-che-ottima qualità, ho lanciato una sfida al mio portafogli e l'ho costretto a comprare qualche cosuccia.

Mi sono innamorata dei loro ombretti, lo sapete già, vi ho ammorbate abbastanza col Bejeweled Skylark, nevvero?

Qui vi mostro gli swatches degli altri ombretti in mio possesso, con la certezza che presto si moltiplicheranno.
24€ non sono pochi per un ombretto mono, ma io tifo per la qualità più che per la quantità. Ho già fatto l'errore in passato di comprare tanti prodotti a poco per poi ritrovarli nella pattumiera (vedi Elf e Essence, con tutto il rispetto per questi due brand ma, con le dovute eccezioni, non mi sono trovata bene), perciò ponderare meglio le spese mi sembra una strategia migliore. Sappiate che esistono anche i refill a 17€.


Il pupetto più chiaro si chiama Snowy Egret, un bianco con iridescenze oro. Mi ricorda molto il pigmento Vanilla di Mac. Luminosissimo. 
Poi passo al colore che più di tutti ho puntato fin dall'inizio: Abyssinian Catbird, un bronzo/oliva con riflessi dorati. Una delle texture più fantascillose di tutti i tempi. 
Eclipse Eagle viene definito mix tra grigio/marrone/prugna con riflessi platino. In effetti è un colore che riesco a definire manco pe gnente, ma è decisamente interessante. Ah, di sicuro altri così non se ne trovano!
Infine il mio amore per eccellenza, Bejeweled Skylark, marrone rossiccio con riflessi ramati, definizione che non gli rende affatto giustizia. Va visto dal vivo. Lo avevate già ammirato qui e vi era piaciuto

Da sx a dx: Bejeweled Skylark, Eclipse Eagle, Abyssinian Catbird, Snowy Egret.
(luce interna)

(luce esterna)
La texture migliore appartiene senza dubbio ad Abyssinian Catbird, la "peggiore" (se così possiamo definirla) a Eclipse Eagle, faccio un po' più fatica a stenderlo rispetto agli altri, dove con "altri" intendo la texture per me migliore in assoluto fra tutti gli ombretti mai provati. Avete mai toccato o provato Woodwinked di Mac? Ecco, per me quell'ombretto ha la migliore texture nel loro range. Posso paragonarli solo a quella. Prossimi colori che conquisterò sono Delicate Hummingbird e qualche colorino vivace, probabilmente in refill. 

Ora che riguardo gli swatches (fatti qualche tempo fa, nella vecchia dimora) definirei Eclipse Eagle un colore proprio autunnale, che ne pensate? Sono pazza? Cromaticamente ragiono a stagioni :D
Avete mai provato un ombretto di Rouge Bunny Rouge? Il range è abbastanza esteso ed è qui se vi interessa. Vi ispirano? :-)
A prestissimo!

mercoledì 31 luglio 2013

Olio secco vegetale al Ribes Rosso de I Provenzali

Finalmente riesco a scrivere sul blog dopo quello che mi è parso un decennio. In questo periodo la mia vita è stata stravolta a tal punto che non sono più riuscita ad accendere il pc. Torno a Genova solo una volta alla settimana ed è quello il momento in cui riesco a scrivere qualche articolo; per il resto, dove sto ora per ora non c'è l'adsl e fare tutto ciò che vorrei è impossibile. Probabilmente dovrei vedere il lato positivo della cosa: disintossicazione da social network e internet. Ogni tanto è necessaria e sento che fa bene alla salute :D


Ma la pianto di blaterare e vado al sodo.
Quando ho partecipato al Tag L'ultimo arrivato vi ho mostrato alcuni acquisti recenti. In mezzo a quelli c'era anche l'olio secco vegetale al ribes rosso de I Provenzali. Alcune di voi ne sono rimaste incuriosite, mi avete chiesto di scrivere i miei pensieri al riguardo ed eccomi qui.

Innanzitutto premetto che è uno di quei prodotti:
1) che non conoscevo
2) che non avevo intenzione di comprare
3) che mi è capitato sotto gli occhi per puro caso.

Sarò breve: odio i prodotti che appiccicano, d'estate poi sono un incubo. Ricordate la mia visione della sheer skin tint di Liz Earle? Liz, con tutto il bene che ti voglio, quel prodotto lì per me è veramente orripilante. Appiccicosissimo in faccia, peccccarità, scappo via a gambe levate. Ecco, per quanto riguarda i prodotti per il corpo la penso allo stesso modo, quindi cerco sempre qualcosa che almeno prometta di asciugarsi in fretta. La dicitura su questo è "olio secco". Benissimo. Conoscevo già la tipologia, provata da chissà quale altra marca anni fa, quindi ho voluto tentare e mi è andata bene.

Il fatto è questo: l'olio secco è un olio che non unge. O almeno unge per poco, appena si stende, e poi si asciuga. A differenza di altri tipi di olio, non rimane unticcio e non "suda". Ewwwwww, che schifo di immagine. Però penso che ci siamo capite. Dovete dargli un attimo eh, non è che lo stendete e via, indossate uno skinny jeans e pensate di sopravvivere, così non funzionerà. Diciamo una trentina di secondi, massimo un minuto. Poi manterrà le promesse: idrata senza ungere.

In effetti lo sento molto idratante, non so voi ma io dopo la doccia ho la pelle che tira come la cuffia da piscina prima di poterla indossare, quindi un prodotto altamente idratante mi serve decisamente e quest'olio fa al caso mio. Non solo. Ha un profumo che oserei definire inebriante. Mi ci ubriacherei. Ogni tanto lo apro solo per sentirlo. Credete che io sia in grado di descriverlo? Gno. Non sono capace. Non so nemmeno se il profumo che sento corrisponda effettivamente a quello del ribes. Indagherò. 

E poi costa pochi spiccioli. Io l'ho comprato da Acqua&Sapone e anche se non ricordo esattamente il prezzo penso di poter dire con sicurezza che non supera i 5€. La confezione potrebbe trarre in inganno, con quel suo bel rosso vibrante, ma l'olio è un semplicissimo olio trasparente/giallino, nessun effetto speciale. La confezione presenta un comodissimo ed igienico erogatore e (chevelodicoaffà) ne serve veramente poco. Andateci piano, non vi allagate coi 150ml tutti insieme. Ciliegina sulla torta, l'olio secco vegetale al ribes rosso non contiene siliconi nè petrolati e può essere utilizzato anche sul viso ma, in tutta onestà, non ho intenzione di provare. Ho avuto uno sfogo simpaticissimo poco tempo fa e sto cercando di usare solo prodotti già collaudati sul viso.

Bene, direi che questa è la mia visione del prodotto. Per quanto mi riguarda dovreste cercare di sentire il profumo, se ci fosse un tester (puahahahah). Irresistibile.
Lo avete mai provato o mai visto in negozio? Avete mai provato un olio secco?
A presto!