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domenica 4 maggio 2014

Nabla correttore under-eye concealer: il mio punto di vista

Negli ultimi dieci mesi il mio modo di truccarmi si è trasformato radicalmente: molti più prodotti per la base, molti blush, molti bronzer leggeri e molti rossetti vibranti. Il poco tempo a disposizione non mi concede di giocare con le sfumature degli ombretti come vorrei, ho dovuto accantonarli un po'.

Nabla under-eye concealer 1.0 e 2.0
Questo mi ha permesso senza dubbio di provare un sacco di prodotti per il viso: fondotinta, ciprie e correttori. Al momento sto testando la nuova cipria di Rouge Bunny Rouge e gli under-eye concealer di Nabla. Nel caso non vi avessi ancora ammorbate a sufficienza col brand di Daniele, non perdetevi le mie perle di saggezza qui di seguito, ché guai. 

Vediamo un attimo come vengono descritti i correttori sul sito ufficiale:
Correttore cremoso a lunga tenuta che si stende facilmente per fondersi con la pelle in un finish semi-vellutato e luminoso. Formulato pensando alla zona delicata del contorno occhi per non appesantirla e mantenerla costantemente idratata. Sfumando poco prodotto le occhiaie vengono coperte in modo naturale con un effetto liscio ed impalpabile. Modulabile per una maggiore copertura. Disponibile in tre colorazioni dal sottotono aranciato efficaci su ogni tonalità di pelle.
• Texture cremosa e a lunga tenuta, a prova di pieghe.
• La Vitamina E garantisce una protezione antiossidante.
• Formula naturale senza: siliconi, petrolati, parabeni, pegs, ftalati, edta.
• Dermatologicamente testato.
• Adatto a pelli sensibili.
• Formulato per ridurre al minimo il rischio di allergie.


Quando ho provato il correttore per la prima volta ho avuto la sensazione che fosse sì cremoso, ma non di quei cremosi fastidiosi. Oggi sento che l'italiano mi appartiene. Ok, cerchiamo di tradurre: non so se avete presente il Salmon Concealer di Eve Pearl che avevo recensito qui. Ecco, anche quello è un correttore cremoso, ma rimane più "spesso". E la cosa mi urta, pur rimanendo un buon correttore. Quel tipo di cremosità io la definisco fastidiosa. Inoltre il Salmon Concealer rimane lucido se non si incipria. Perché devi brillare, o correttore? (vi pregherei di apprezzare il vocativo)
Ecco quindi il primo punto a favore di Nabla: cremoso ma dall'effetto semi-opaco. Cremoso, ma non pastoso. Goduria. Fatemi abbracciare quell'uomo.
Parliamo poi della pigmentazione e consentitemi un'espressione degna di una donna seria: porca zozza. Una passata copre tutto. Faccio anche qui un breve confronto: con correttori come il solito Salmon Concealer e anche il Select Moisturecover di Mac (che ho comunque amato alla follia) devo stendere un primo livello di prodotto e poi aggiungerne ancora. Con il cuginetto Nabla NO. Anzi vi dirò che ne basta anche meno rispetto a tutti quelli che ho provato e nel gruppo, oltre ai due già citati, infilo anche lo Studio Finish Concealer di Mac, il Lasting Perfection di Collection e l'Airbrush Concealer di Clinique. Attenzione attenzione: sono correttori a cui voglio molto bene ugualmente, ma bisogna fare le giuste precisazioni. Preciso tra l'altro che costa 8,50€ qui, prezzo che trovo più che onesto.
Pieghette, queste (s)conosciute: non va nelle piegheeeee! NON VA NELLE PIEGHE. Tirate fuori i cartelloni, gente: NON VA NELLE PIEGHE. Mentre scrivo mi esce una lacrimuccia. Niente, non ci va, lo sto usando da almeno due settimane fisse, tutti i giorni dalle sette (e in alcuni casi dalle cinque) del mattino e fino a sera lui se ne sta lì e copre, sta zitto e non ha pretese. Ma soprattutto: non invecchia, non si asciuga con l'andare delle ore trasformandovi da Barbie alla strega stronza di Biancaneve (versione old). 

Un po' di confronti in termini di colorazione: 1.Mac Prolongwear concealer Nw20 - 2.Benefit Erase paste light - 3. Nabla 1.0 - 4. Nabla 2.0 - 5.Mac Studio finish concealer Nw25 - 6.Mac Studio finish concealer Nc30


Metodi di applicazione: picchiettando con le dita già va benissimo, io però mi trovo molto meglio con un pennello sintetico a setole fitte come il Deluxe crease brush di Real Techniques. Si sfuma benissimo, non rimane a chiazze, nonostante si vada al di sopra con un pennello che spesso "ciuccia" (noto tecnicismo) il prodotto, la pigmentazione non ne risente affatto. 
Per quanto riguarda me, che in genere uso Nw20/Nw25 per le occhiaie, va benissimo la colorazione 2.0, quella intermedia. Le tre colorazioni disponibili contengono tutte dell'arancione all'interno, per cui è particolarmente adatto a contrastare le zone bluastre dell'occhiaia.
Ma poi, che dire della durata. Ripeto: li uso a volte anche a partire dalle cinque del mattino e la sera lo ritrovo lì. 
Sono veramente sconvolta perché credo di aver trovato il mio correttore perfetto. Non pensavo ci sarei mai riuscita fino all'estrema unzione, pur amando molti correttori. Ammetto che mi piacerebbe molto che Nabla mi pagasse per ogni bell'aggettivo utilizzato in questa review, ma non è così. Io amo questo correttore, e probabilmente lo comprerò finchè campo.

In breve: Daniele, se vuoi sposarmi (o truccarmi, vedi tu), io sono disponibile.
Risp. 

Bene, ora tocca a voi dirmi se avete già provato questi correttori, se vi ispirano, se non vi sono piaciuti, se sì, se boh. 
A presto!

lunedì 9 dicembre 2013

Correttori a confronto: Clinique airbrush concealer vs. Collection 2000 lasting perfection

Non mi sono trasferita in un altro continente, semplicemente a 200 km da casa, eppure ho la testa talmente intasata di cose da ricordare, che puntualmente dimentico, da non riuscire a fare nulla o quasi per il blog. Passerà. Oh se passerà. E poi so cardi vostri.

Uan, ciù, frì, partiamo.

Nello swatch: a sinistra Collection, a destra Clinique

Oggi metto a confronto due correttori molto discussi:
il Clinique airbrush concealer e il lasting perfection di Collection 2000 (ora solo Collection).
Il primo l'ho conosciuto grazie alla oh-divina Lisa Eldridge, il secondo è stra-citato tra le blogger Uk. Li ho messi a confronto perché sono molto, e dico molto, acclamati. Entrambi sono correttori liquidi, il primo con applicatore a penna, il secondo con spugnetta (tipo gloss, per intenderci).

Io mi trovo benissimo con entrambi ma li uso in modo differente, a seconda della situazione delle mie occhiaie (unico punto in cui li uso - mai per le discromie del viso, anche perché nessuna delle due colorazioni fa al caso mio). 

Il correttore di Clinique ha un potere illuminante, sveglia immediatamente lo sguardo, ma rispetto all'avversario ha meno coprenza. Tendenzialmente non ho grandi problemi di occhiaie quindi la maggior parte delle volte utilizzo il primo e null'altro. Quando però non ho dormito 'na mazza molto e sotto gli occhi ho due buchi neri pronti a inghiottire i passanti aggiungo il correttore di Collection. Quest'ultimo mi piace anche usato da solo, ma rigorosamente picchiettato e scaldato coi polpastrelli, perché trovo che usandolo coi pennelli tenda a seccare troppo la mia zona perioculare. 

Tra i due infatti, il correttore di Collection è più asciutto ed ha anche una consistenza più "spessa". L'airbrush concealer, al contrario, è più leggero anche sotto questo punto di vista. Entrambi reggono bene anche senza cipria, sono veramente colpita; inoltre non si infilano nelle rughette. Io, che sono sempre stata una devota fan del Select moisturecover di Mac (che ho finito per la terza volta) ho trovato in entrambi degli ottimi sostituti. Ed è tutto dire. Sapete perché li preferisco? Proprio perché si asciugano prima. Il Clinique, in particolare, si sfuma che è una meraviglia.

Se dovessi sceglierne solo uno allora opterei proprio per quest'ultimo, anche se costa di più. Secondo me ne vale la pena, considerate però ciò che vi accennavo poco più su: la coprenza non è elevata. Direi medio-bassa. L'airbrush concealer si trova a circa 21€, mentre il correttore di Collection l'ho comprato ormai mesi fa su eBay Uk e costa pochi euro.

Prima di sceglierne uno vi consiglio di pensare a cosa vi serve e al colore delle vostre occhiaie, Clinique mette a disposizione tre colorazioni, Collection quattro - io ho di entrambi la medium.

Voi avete trovato il vostro holy grail dei correttori?
O avete mai provato uno di questi due brand? :-)
A presto!

giovedì 13 giugno 2013

Glossip - Nude Look Fluid Concealer, correttore fluido: review e confronto con colorazioni Mac

Questa volta è il turno di un correttore che uso da qualche mese e che sto sfruttando con soddisfazione da allora. Mi è arrivato insieme ad altri prodotti Glossip dall'azienda stessa, che ringrazio. Ma ciancio alle bande bando alle ciance... veniamo a noi!

Il Nude Look Concealer è un correttore fluido a penna, una delle categorie che, per mio gusto ed esigenze, preferisco usare. Li trovo particolarmente pratici, comodi da tenere in borsetta in caso di ritocchi d'emergenza e sicuri da trasportare (e chi mi conosce sa quanto io abbia bisogno di questa comodità :D a proposito, non c'entra nulla ma proprio di recente mi si è rotto il blush duo di Illamasqua in valigia... inserire-parole-sgarbate-qui). 

Coooooooomunque.

Ecco il protagonista di oggi:




Nude Look Fluid Concealer - Correttore fluido effetto seconda pelle (02 Medium)
Descrizione: Se hai bisogno di uniformare il viso senza appesantire il trucco, questo correttore nude look è quello che fa per te: copre naturalmente le imperfezioni ed ha un effetto seconda pelle che dona un aspetto assolutamente naturale.
Dove si compra? In tutti i punti vendita Glossip (lista qui) e online a questa pagina
Quanto costa? 7.90€
Quantità? ND
PAO: 12M
Inci: AQUA, CYCLOMETHICONE, CYCLOPENTASILOXANE, TALC, PEG/PPG-18/18 DIMETHICONE, CYCLOHEXASILOXANE, BUTYLENE GLYCOL, SODIUM CHLORIDE, BENZYL ALCOHOL, MICA, PROPYLENE GLYCOL, DISTEARDIMONIUM HECTORITE, METHICONE, DISODIUM EDTA, PROPYLENE CARBONATE, CHAMOMILLA RECUTITA EXTRACT, TRIETHOXYCAPRYLYLSYLANE, LECITHIN, TOCOPHEROL, ASCORBYL PALMITATE, GLYCERYL STEARATE, NELUMBIUM SPECIOSUM FLOWER EXTRACT, PANAX GINSENG EXTRACT, GLYCERYL OLEATE, CITRIC ACID, PHENOXYETHANOL, SODIUM DEHYDROACETATE, METHYLPARABEN, PROPYLPARABEN, BUTYLPARABEN, EHYLPARABEN, ISOBUTYLPARABEN, PARFUM, ALPHA ISOMETHYL IONONE, LINALOOL [+/- CI77891, CI77491, CI77492, CI77499]
Altro da dichiarare? è Made in Italy!

Come lo uso?
Le colorazioni disponibili sono tre: light, medium e deep. La mia scelta è ricaduta sulla tonalità intermedia, che ha un sottotono rosato vista da sola ma molto più neutra rispetto all'NW25 e all'NC30 dello Studio finish concealer di Mac (foto sotto), entrambi anche più scuri. Ma prima vi spiego perché mi piace: sebbene la colorazione in questione non vada bene per le mie occhiaie, lo uso felicemente per schiarire alcune zone iperpigmentate del mio viso, nella fattispecie l'attaccatura interna superiore degli occhi, lati della bocca, mento e lati del naso. Mi piace anche per illuminare l'arcata sopraccigliare. La consistenza è morbida e abbastanza liquida al tatto, è semplice da stendere anche per chi è alle prime armi col make-up, basta applicarne poco per volta sulla zona interessata e poi picchiettare coi polpastrelli fino a sfumarlo bene, cosa che fa con estrema facilità. Si asciuga subito e l'effetto è luminoso anche se non particolarmente evidente. La coprenza è leggera, quindi se avete imperfezioni più importanti vi consiglio un prodotto in crema, più pigmentato e più asciutto. Ma è proprio questa leggerezza a piacermi, perché copre in modo molto naturale e l'effetto è quell' "opaco luminoso" di cui sono fan: affatto pesante e affatto evidente. L'ho usato moltissimo negli ultimi mesi, ma in particolare durante Maggio e fino ad oggi: non ho praticamente usato ombretti, al mattino mi limitavo a indossare un fondo, questo correttore, molto mascara, un po' di blush, una cipria leggera e un rossetto. La cipria ve la consiglio, non tanto per evitare antiestetiche pieghette (che, in tutta onestà, non ho nemmeno notato ma siamo sempre lì: ho la pelle tendenzialmente secca e non vale) quanto perché è comunque un prodotto semi-liquido. Picchiettare la cipria al di sopra e poi eliminarne l'eccesso con gesti morbidi è il modo migliore per aumentare la durata del correttore.

Nella prima foto qui sotto potete vedere la consistenza del correttore, mentre nella seconda ho voluto darvi un riferimento per quanto riguarda il colore, mettendolo a confronto con un Nw25 e un Nc30 dello Studio finish di Mac. NON sto paragonando i due prodotti, sono totalmente diversi.
Foto sotto
Da sx: Studio finish concealer Nw25, Nude fluid concealer Medium, Studio finish concealer Nc30
Come vi dicevo prima, il sottotono del fluid concealer di Glossip è rosato ma equilibrato, specie se messo a confronto con gli altri due sottotoni, uno spiccatamente rosato e l'altro spiccatamente giallino. L'Nw25 va bene per le mie occhiaie, mentre l'Nc30 lo uso per le imperfezioni del viso quando prendo un po' di colore. 
 
Vi ho anticipato che uso il fluid concealer per illuminare/schiarire alcune zone. Perché combaci perfettamente con la mia carnagione deve essere leggermente più giallo e leggermente più scuro, di conseguenza non è adatto per le imperfezioni del mio viso, visto il colore da cui parto (direi tra un Nc20 e un Nc25). L'ho quindi adattato alle mie esigenze, d'altro canto ho sempre usato un prodotto più chiaro per alcune zone e così ho fatto con questo correttore. Ha superato la prova a pieni voti. Ricapitolando: è un correttore dall'effetto naturale, la coprenza è leggera, non pensate di poter coprire brufoli o imperfezioni evidenti, ma se volete un look molto soft o un prodotto pratico da usare anche per i ritocchi ve lo consiglio.

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate e lanciare un piccolo sondaggio: quanti correttori usate per il vostro viso? Io devo usare tre colori diversi, l'ho sempre fatto! Un colore per le occhiaie, uno per il viso e uno per schiarire zone più scure. Che meraviglia :D
A presto!

giovedì 25 aprile 2013

Laura Mercier Secret Camouflage: review

Il correttore Secret Camouflage di Laura Mercier compare ripetutamente non solo tra i preferiti degli appassionati di make-up, ma anche e soprattutto di chi, grazie al make-up, ha costruito la propria carriera. Professionisti con esperienza anche trentennale, esperti del settore che giurano sulla resa di questo correttore e che non possono farne a meno. 

Dal basso della mia piccola esperienza cercherò di fornirvi anche il mio punto di vista.
Dopo una serie di ricerche online, ho scelto il colore SC-3, sappiate però che ne esistono otto, tutti  contenenti due tonalità di correttore. Vediamo la mia.


Scheda tecnica:
Secret Camouflage, colorazione SC-3
Quantità: 5.9 gr
PAO: 18M
Dove si trova? sullo store online italiano Saccani, ma anche in alcune città tra cui Genova (profumerie Caleri), Milano (La Rinascente in Duomo, presso la farmacia Legnani e all'Hotel Excelsior in Corso Vittorio Emanuele) e mi dicono anche a Torino (da Floris House in via Cavour), Roma (La Rinascente, Galleria A.Sordi), Palermo (La Rinascente, Via Settimo) e Bologna (da Elisir in via San Felice 25/D)
Quanto costa? io l'ho comprato su Beautique a circa 25£
Altro da dire? è Made in USA
Inci: (SC-1 – SC-8): Diethylene Glycol, Diethylhexanoate/Diisononanoate, Paraffin, Hydrogenated Polyisobutene, Octyldodecanol, Ethylhexyl Isononanoate, Euphorbia Cerifera (Candelilla) Wax (Candelilla Cera), Polymethyl Methacrylate, Copernicia Cerifera (Carnauba) Wax (Cera Carnauba), Phenoxyethanol, Glyceryl Stearate, Tocopherol, Isopropyl Myristate, Oleth-10, Retinyl Palmitate, Ascorbyl Palmitate, Water (Aqua), Silica, Chamomilla Recutita (Matricaria) Flower Extract, Honey Extract (Mel), Potassium Sorbate, Hexylene Glycol, Caprylyl Glycol, Tetrapeptide-14, Titanium Dioxide (CI 77891), Iron Oxides (CI 77492), Mica (CI 77019). May Contain (+/-): Iron Oxides (CI 77491, CI 77499), Ultramarines (CI 77007). 

Non voglio soffermarmi sul packaging perché lo trovo di scarsa importanza per un prodotto valido come questo correttore. Potrebbero anche vendermelo dentro un vasetto di yogurt, per quanto mi riguarda :D
L'apertura dell'astuccio compatto dentro cui è conservato il correttore è piuttosto sicura, a scatto, e al suo interno è presente uno specchietto quadrato che torna sempre utile (specie alle talpe come me).

Cosa mi piace?
Tutto. Inizio dalla consistenza: la pasta è molto dura e asciutta, ed è ciò che lo fa resistere bene sul viso nell'arco della giornata. Per lo stesso motivo, però, ne sconsiglio l'uso nella zona perioculare e credo, allo stesso tempo, che non sia nemmeno stato pensato per correggere questa zona, sebbene conosca persone che lo fanno e che si trovano bene. Io trovo che per via della secchezza della pasta tenda ad evidenzare qualunque linea nei pressi delle occhiaie, perciò lo uso solo ed esclusivamente per correggere macchie e discromie del viso, preferendo un correttore liquido per la zona perioculare.

Le due tonalità di correttore possono essere miscelate per creare il punto di colore desiderato. Nella SC-3 la cialda più grande ospita il correttore più giallo, quella più piccola il correttore più rosato, tuttavia non sono tonalità spiccatamente calde nè fredde. La pigmentazione alta permette di utilizzarne davvero pochissimo alla volta, inoltre l'applicazione risulta a prova di principiante, essendo facile ammorbidirne i contorni con il solo aiuto delle dita, picchiettando. E qui entro nel merito degli strumenti che utilizzo con questo correttore: da un qualunque pennello sintetico a lingua di gatto, al pennello da eyeliner, fino ad arrivare al 217 di Mac [che ha setole che esercitano una certa resistenza (ha senso ciò che dico? mi spiego meglio: un pennello con setole più morbide o che tendono a schiacciarsi in punta non riuscirebbe neanche a prelevare una pasta dura come quella del Secret Camouflage)]. Ricordate, comunque, che è un prodotto che va lavorato un po' prima di essere applicato, soprattutto con un pennello come il 217, tra tutti. Detto questo... vanno tutti bene, a seconda del caso.

Il mio preferito? Il pennello da eyeliner, sottile, per correggere punto per punto. Il mio modo di vedere il trucco mi porta ad utilizzare il correttore per il viso sempre dopo aver steso il fondotinta, mai prima, o proprio in rari casi (in presenza di rossori, per esempio). In condizioni "normali", dove per "normale" intendo una pelle con alcune imperfezioni come brufoletti o macchie post-brufolo o altre lievi pigmentazioni, preferisco sempre usare prima il fondotinta, osservare quanto della discromia è già stato neutralizzato e poi, eventualmente, usare il correttore al di sopra.

Il finish è opaco, si nota anche in foto, ma per quanto dura possa essere la pasta è pur sempre un prodotto cremoso, perciò va fissato con una cipria. Io non ho alcun problema di durata col Secret Camouflage. Ora capisco perfettamente perché è così indispensabile per molti :-)

Cosa non mi piace?
Niente. Mi piacerebbe pagarlo 1€, certo, ma non è possibile, e comunque anche se costa un po' lo ricomprerei finchè morte non ci separi. Ecco.

Bene, spero di non avervi annoiate ma soprattutto di avervi fornito la mia opinione in modo chiaro.
Lo conoscete? Lo possedete? Vi piace? Vi sta sulle balle?  
A presto!

mercoledì 6 febbraio 2013

I più usati/amati di Gennaio (makeup)

Eccomi con i prodotti di make-up più usati/amati di Gennaio. Farò una distinzione tra quelli che ho amato e quelli che ho usato di più perché alcuni si trovano in questo articolo per la sola volontà di finirli e sbarazzarmene il prima possibile. Come dire che non li sopporto più :D


Nella prima foto in alto:

Illamasqua blush duo in Lover/Hussy: ottima texture, facile sfumabilità, blush opachi ma intensi, acquisto azzeccatissimo, l'ho usato spesso.
bareMinerals fondotinta Original in polvere: in questo articolo vi ho spiegato perché lo amo così tanto.
Mac Mineralize Skinfinish Natural: usata tantissimo, specialmente da quando ho finito la mia cipria Primed & Poreless di Too Faced (statemi vicine); luminosa, leggera, perfetta.
bareMinerals Ready fondotinta compatto: non ho fatto in tempo a scrivere la review del fondo in polvere che mi è arrivato questo e ho cominciato ad usarlo all'impazzata. So bene che ho iniziato l'utilizzo solo alla fine di Gennaio, cioè da quando l'ho avuto per la prima volta tra le mani, ma è stato un colpo di fulmine e non faccio altro che indossarlo. Arriverà una recensione tra qualche settimana.
Clarins Mosaique bronzer: penso che questo bronzer sia tra i più citati sul mio blog, non faccio altro che propinarvelo in ogni articolo sui miei preferiti. Non riesco ad abbandonarlo, lo uso tuuuuutti i giorni. Al di sopra uso il blush.

Nella seconda foto troviamo:

Mascara One by One di Maybelline: bah, totale indifferenza. Finisce dritto tra i più usati ma non tra i più amati. Non vedo l'ora di finirlo, perché non fa un granché per le mie ciglia. Non incurva particolarmente, non allunga particolarmente e non volumizza particolarmente. Del tutto inutile.
Illamasqua ombretto Vernau , che mi sono convinta ad acquistare per una serie di ragioni: mi serviva un ombretto da sfumare nella piega che fosse opaco e che fosse abbastanza caldo. Questo è il tipico colore che al primo sguardo lascia indifferenti ma che torna sempre utile. La seconda ragione è che ho approfittato di un bel 60% di sconto di Illamasqua; la terza è che l'ho visto all'opera su Nikkietutorials (questa è stata la ciliegina sulla torta, ecco);
Palettina Dior 5 couleurs numero 553 élégante: questa è proprio una palettina, è davvero minuscola ma contiene alcuni bellissimi ombretti satinati che apprezzo molto. La qualità è ottima e si sfumano con facilità. Date le piccole dimensioni me la porto sempre dietro. Volete sapere dove l'ho scovata? In un cofanetto Dior che conteneva il mascara Iconic e questa chicca in omaggio;
Neve Makeup pastello nella colorazione Cedrata/Gold: ma quanto scrivono bene queste matite? Io ho la Cedrata e la Zaffiro/Indigo e sono entrambe scriventissime. Quella ritratta nelle immagini, però, è quella che ho usato di più. L'ho usata in questo look. Peccato doverla temperare spesso;
Mac matita sopracciglia colorazione Lingering: che dire? Effetto naturale, dura tutto il giorno, facile da usare. L'unica pecca è che sta per finire, sigh;
Mac Chromagraphic pencil in NC15/NW20: usata spessissimo e citata tra queste pagine ancora di più. Dura molte ore nella rima interna e illumina lo sguardo senza essere "troppa";
Matita Chanel Béryl: fa parte della nuova collezione ed è un lavanda molto chiaro; va riscaldata sul palmo della mano prima di utilizzarla, così da permettele di scrivere meglio nella rima interna, in questo modo si evita anche di insistere sulla zona e rischiare di farsi male. Illumina lo sguardo discostandosi un po' dalla colorazione più classica burro o avorio;
New CID i-fix eyebrow fixing pencil: ottima matita cerosa e trasparente, che tiene le sopracciglia ordinate e ferme; credetemi, è di grande aiuto per chi, come me, ha le sopracciglia folte. D'altra parte lo avete constatato in questo post-tutorial, dove ho perso la dignità :D ;
Too Faced Shadow Insurance: non ha bisogno di presentazioni, ho già ammesso tante volte di preferirla al ben più noto Primer Potion di Urban Decay;
Clinique Airbrush concealer: correttore in penna nella colorazione medium, ottimo per chi come me ha bisogno di un prodotto che contenga dell'arancione per contrastare le occhiaie, ma che non siano molto scure. In tal caso temo ci sia bisogno di una coprenza maggiore. Si sfuma in un secondo, non appesantisce lo sguardo e, come dice sempre Lisa, è light-reflecting :D
Mac paint pot in Idyllic: ma quanto sei bello. Rosso. Ho detto tutto. L'ho usato anche in questo look al di sotto dell'ombretto di Rouge Bunny Rouge.
Rouge Bunny Rouge, ombretto Bejewelled Skylark: bellissimo colore, ottima texture, facile sfumabilità. Insomma, un amore a forma di cialda rotonda. Ve ne ho parlato qui.

Qui sotto potete vedere l'ombretto di Illamasqua, la palettina di Dior, l'ombretto di Rouge Bunny Rouge e il paint pot di Mac aperti. 


Avevo intenzione di scrivere un unico articolo che raggruppasse sia il make-up che lo skincare e i prodotti che ho usato maggiormente per struccarmi, ma ho dovuto dividere tutto in nome del rispetto che ho per i vostri occhi :D domani pubblicherò la parte relativa allo skincare e anche qualche extra.

Nel frattempo mi piacerebbe sapere se abbiamo qualche prodotto in comune o se ce n'è qualcuno che vi piacerebbe provare :)
A presto!


lunedì 9 luglio 2012

Review: Eve Pearl Salmon Concealer

L'ho desiderato per molto, molto tempo. Avevo rinunciato all'acquisto perché non mi andava di comprare dal sito americano di Eve Pearl. Poi, magia, uno dei miei store online preferiti, alias Love Makeup, ha pensato bene di procurarselo e metterlo in vendita.

Cos'è il salmon concealer? 
Come forse sapete la colorazione "salmone" (famosa per la definizione "correttore con un po' di arancione dentro") a detta di molti famosi make-up artists è universalmente adatta a coprire ogni tipo di occhiaia. Lo stesso Guerra, durante il corso tenuto per noi alla B.C.M, lo ha definito "albicocca", "arancionino" o "il colore che ti risolve ogni problema".

Ora, io ho qualche problema con il termine "universale". Dal basso della mia ancora poca esperienza posso solo dire che non mi sembra così facile risolvere i problemi di occhiaie dell'umanità: bastano davvero poche colorazioni tutte salmonate? Mi chiedo, in sostanza, a cosa servano tutti i discorsi sulla teoria del colore e delle occhiaie viola/rosse piuttosto che blu e sull'uso di correttori a preminenza beige piuttosto che pesca. A proposito, avevo proprio scritto un post su ciò che ho imparato a lezione. Le occhiaie non sono tutte uguali, alcune hanno preminenza di un solo colore, altre sono un mix, altre ancora le guardi e dici "e queste di che colore sono?!". Credo assolutamente che il salmone, come colore, possa andare bene per larga parte di noi, ma non per tutti. Comunque... Qui, d'altra parte, l'esperta è Eve Pearl perciò onore al merito, visto che ha anche creato una linea di make-up non da poco (anche a livello di prezzi!). Io posso solo aspettare di "farmi le ossa" sul campo :)

giovedì 29 marzo 2012

Review: TheBalm - Liquid TimeBalm spot concealer


"Ilaria alla ricerca del correttore perfetto": questo potrebbe essere il titolo di una saga parzialmente dedicata alle mie avventure cosmetiche. Non c'è dubbio che io cerchi costantemente il Signor Correttore, ma una cosa l'ho capita: nessuna imperfezione sarà mai coperta al 100%, a meno che non vi chiamiate Lisa Eldridge, e questo non è decisamente il mio caso :D