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giovedì 29 agosto 2013

My Top 5 Va Va Voom! Products #dramatag

E dopo due lustri il #dramatag di Ilaria è quiiiiii.

Quella genietta del male che è la Dramina nazionale ha creato alcuni interessantissimi tag; quello a cui partecipo oggi riguarda i miei cinque prodotti va-va-voom, ovvero quelli che migliorano qualunque trucco io faccia. Non li uso necessariamente tutti nello stesso make-up, ma quando voglio sentirmi particolarmente "giusta" punto su di loro. 

E andiamo.

Cos'abbiamo di bello qui?

A partire da sinistra in alto il Soleil Tan de Chanel, un bronzer/base abbronzante, una via di mezzo tra una mousse e una crema. Questo prodotto tanto discusso si può usare sia prima del fondotinta per riscaldare tutto l'incarnato, sia dopo sui punti strategici del viso. Io lo uso per lo più dopo il fondo, solo sulle zone naturalmente più esposte al sole e che tendono ad abbronzarsi di più. Il fatto che si chiami "universel" ha il suo perché: utilizzato con buon senso (leggi: non a palettate) è adatto anche alle pelli chiarissime. Fa parte di quei prodotti che utilizzo nelle occasioni speciali perché sento che ha qualcosa in più. Non ha la comodità di applicazione delle polveri, va dosato bene, scaricato molto dal pennello prima di applicarlo, richiede una maggiore attenzione quindi anche più tempo. Il pennello che preferisco per applicarlo è sempre sintetico, ma in questo caso specifico è l'expert face di Real Techniques. Si sfuma non bene, deppiù. Il risultato è naturale e luminoso, è uno di quei prodotti da ricomprare finchè morte non ci separi. #sapevatelo

Foundation primer di Laura Mercier
Niente, questo è il mio primer preferito di sempre. Innanzitutto non ha la consistenza spessa di tantissimi primer, lo definirei un gel, ecco. Non lascia una sensazione di pesantezza sulla pelle quando lo si indossa e mi affido totalmente a lui quando so che la base mi deve durare dall'alba al giorno dopo. Non mi è mai piaciuto fare le sei del mattino per andare a ballare, ma credo che lo farei solo per mostrare al mondo il mio make-up intatto a fine giornata. Vi dirò che non mi cambia particolarmente la faccia, non dà l'effetto pialla di alcuni primer/filler (vedi Porefessional di Benefit, vedi Clinique Pore Minimizer, vedi Clarins Instant Smooth), ma forse è per questo che lo preferisco: l'effetto è meno finto. C'è da dire che su una pelle matura, se lo scopo è quello di riempire un po' le rughette, non lo utilizzerei. 

Estée Lauder Pure Color Illuminating Powder Gelée che era uscita con la collezione Modern Mercury.
*sospiro* che dire. Io con questa mi ci illuminerei pure i talloni. La uso quando voglio un effetto wow, ma l'ho utilizzata molto anche da sola come ombretto oppure come illuminante sotto l'arcata sopraccigliare con un make-up occhi tutto opaco, per esempio. Perché l'effetto è veramente visibile. Insomma, se vi piace un risultato discreto allora evitate di comprare prodotti come questo.

Illuminante di Estée Lauder (si nota il vano tentativo di non rovinare la cialda prelevando il prodotto sempre nello stesso punto?) e bronzer Chanel

Cipria Madina Crystal Glass
Ve ne avevo parlato qui, adoro questa cipria e mi fa sentire veramente con la faccia perfetta. Inizialmente l'ho sfruttata tantissimo, ora la alterno un po' di più ma se voglio un risultato coi fiocchi è lei che prendo!

Guerlain Rouge Automatique in Liu 
Questo non è un rossetto, è un orgasmo travestito da rossetto. 
Uno di quei prodotti che usi poco per paura che si rovini. Uno di quei prodotti che quando lo indossi ti senti un po' sul red carpet tra i flash dei giornalisti. 

Da lì a rendersi conto che il red carpet è in realtà l'asciugamano rosso scivolato dal portasalviette e che i flash sono i raggi solari che filtrano dalla tapparella scassata è un attimo. 

Ma comunque dicevo.
Io questo rossetto l'ho ricevuto qualche Natale fa ed è uno di quei rossi pieni e corposi e intensi e pigmentati all'ennesima potenza e deciso e brillante, potrei continuare fino a domani. Gli voglio veramente bene. 

Dite la verità, vi siete un po' commosse eh? Vi conosco, io lo so che adorate il rosso :D
Qua la mano *___*
Una menzione speciale alla Dramina che ha creato il tag e alle altre chiedo: cosa pensate dei miei 5 prodotti va-va-voom? E del rossetto? :P
A prestissimo!


venerdì 4 gennaio 2013

Il make-up dei regali #1

Buon annoooooo! 
Per il primo post del 2013 ho pensato ad un make-up realizzato con... i regali! Non solo di Natale, però in questo articolo vedrete una palette che ho ricevuto proprio nei giorni scorsi e che ho corteggiato per così tanto tempo che alla fine, dopo avere aperto il pacchettino che la conteneva, è saltata su urlandomi "Toh! Sei contenta mò? Ora usami e non rompere i maroni" ed è tornata a sedersi. 

Io, non senza un po' di timore reverenziale, ho risposto: "sì, padrona".

Il bellissimo regalo è opera di questa donna qui. Colei che sa interpretare i miei "uhhhh, che beeeella!" e "ahhhh, sbavoooo" come nessuno mai. Io ve lo dico: ha un blog di smalti e poco tempo fa ha scritto un articolo per Make-up Compulsivo. Vi suggerisco di andarla a trovare :D

Eccola in tutto il suo splendore. La palette della collezione Violet Underground di Estée Lauder.














Io, nel mio primo esperimento (perché ne arriveranno altri), ho ricavato un make-up che oserei definire un po' dark, un po' così, un po' "vediamo cosa combino".


























Forse avrete anche notato il mio immane paiolo. No, quello nelle foto non si vede. Intendo la luce che sulla palette è bella calda, mentre su di me è color grigio pantegana rantolante. Vabbè. Peace and love.

Per il look ho usato la palette in questione, un ombretto in crema violetto, il mix di ombretti verdi usati per il 5 shades of Christmas and friends, una matita bianca e una nera. Il resto sono le solite cose: primer, piegaciglia, mascara.

Ho steso un ombretto cremoso violetto sulla palpebra mobile e un po' oltre la piega. Volevo ottenere un leggero riflesso viola, quindi l'ho sfumato bene. Al di sopra ho picchiettato il viola della palette. Il fucsia l'ho usato per sfumare il colore sulla piega e verso l'esterno. Viola e fucsia sono anche stati sfumati sulla palpebra inferiore. Ho preso il nero e ho cominciato a scurire la piega e gli angoli interno ed esterno dell'occhio, lasciando quindi solo la parte centrale della palpebra mobile più chiara. Sempre con il nero ho scurito anche la palpebra inferiore e poi, solo nella parte centrale, ho picchiettato un mix di verde/nero scuro e verde smeraldo chiaro shimmer. Sulla palpebra mobile superiore, invece, solo nella parte centrale, ho picchiettato il beige della palette. Ho preso una matita nera e ho scurito la rima delle ciglia superiori e ho l'ho sfumata utilizzando il viola della palette e un pennellino molto piccolo. Sulla rima inferiore interna ho steso la matita bianca. Piegaciglia e mascara!

Questo è solo il primo di tanti look che creerò con questa palette. L'ho desiderata troppo per non sfruttarla al massimo :D Ovviamente è un regalo stupendo. Non s'era capito, nè?

Ora tocca a voi dirmi cosa avete ricevuto, se si tratta di make-up o altro, ma soprattutto se questo look vi piace. Baci profumatiiiii!


martedì 17 luglio 2012

Estée Lauder: Violet underground for Fall 2012 e riflessioni

No, non sarà un comunicato stampa. Probabilmente lo avete notato, ma sono rare le volte in cui ne pubblico uno. Motivo numero 1: ci sono tante beauty blogger in gamba e velocissime che lo pubblicano a tempi record, perciò mi sembra stupido ripetere un articolo quando già la rete pullula delle stesse informazioni. Motivo numero 2: li trovo impersonali. Le poche volte che pubblico un comunicato stampa ho una ragione per farlo. A volte perché ho instaurato un rapporto di stima e rispetto nei confronti di qualche addetto dell'ufficio stampa e, a fronte di una richiesta esplicita e cortese, pubblico. A volte perché vedo che non circolano ancora abbastanza informazioni su un prodotto o un brand, altre volte ancora per un mio interesse nei confronti dell'oggetto del comunicato stampa.

Come al solito parlo troppo. O meglio, scrivo.
Spero che abbiate resistito fino a qui perché, in realtà, volevo solo condividere qualche mio pensiero in merito alla collezione autunnale 2012 di Estée Lauder, che mi ha catturata. Già da qualche settimana circolano le immagini... il colore predominante, perlomeno al mio occhio sensibile a lui, è il viola




lunedì 12 settembre 2011

Ultima follia cosmetica! (colpa di Estée Lauder)

L'ho rifatto. E ho ancora le farfalle nello stomaco come ogni innamorato che si rispetti, ma questa volta l'oggetto del mio desìo è un illuminante. Che poi, a chiamarlo illuminante, ce ne vuole di coraggio. Vi presento Pure Color Illuminating Powder Gelée della collezione Modern Mercury, definita da Estée Lauder come un "tribrido", ovvero un mix di crema, polvere e gel! Dovendo ancora testarlo per bene, mi limito a farvi vedere la meraviglia che è! Consiglio di cliccare sulle immagini! :-)