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giovedì 7 febbraio 2013

I più usati/amati di Gennaio (skincare e qualche extra!)

Rieccomi con la seconda parte dei prodotti più usati e amati di Gennaio. Come per il post di ieri, farò una distinzione tra quelli che ho solo usato di più e quelli che amo sul serio :D


Iniziamo!

Liz Earle Instant Boost Skin Tonic Spritzer: comprato due volte e, sebbene io non sia una grande utilizzatrice di tonici, devo dire che questo ha una formula così delicata che è davvero piacevole da usare. Credo che lo ricomprerò per la terza volta;
Be Chic, Crema della Buonanotte: mi è stata inviata prima di Natale in un kit multifunzione che devo ancora recensire, ma vi dico già che sto apprezzando moltissimo questo prodotto, tanto che come si evince dalla foto l'ho praticamente finita; una recensione più approfondita a breve;
Alpha-H Cleansing Oil: un olio solido di cui vi avevo già ampiamente parlato in questo articolo; è un ottimo struccante e lascia la pelle morbidissima;
Sponge Chief di Sensai Kanebo: ecco qua. Lo sapevo io, che questa spugna era magica. Mi è stata regalata a Natale da un'amica e non l'ho più lasciata; si bagna in modo da renderla morbida, aiuta a rimuovere tutte le tracce di trucco in maniera delicata e, per quanto mi riguarda, svolge un'azione leggermente esfoliante, poi si risciacqua;
Essence waterproof eye makeup remover: struccante bifasico non male, ma che non mi fa impazzire. Non uso make-up waterproof quindi non so dirvi se davvero toglie ogni traccia di trucco di quel tipo, invece so dirvi che quello non-waterproof lo toglie discretamente bene. Ne ho provati di migliori, per esempio preferisco il bifasico di Sephora. Certo è che per il prezzo che ha, ci può stare;
Nuxe, Reve de Miel balsamo labbra: d'accordo, l'ho desiderato moltissimo. E per la bellezza di 12.50€ non trovo che sia così eccezionale come dicono, però mi piace molto il fatto che sia opaco. Il mio Bi Mat Cay continua a superare tutti i balsami provati fino ad oggi;
Liz Earle Eyebright Soothing eye lotion: pulisce e rivitalizza la zona intorno agli occhi, o almeno così dicono. Delicata è delicata, senza dubbio, ma non ha fatto un granché per me. Più che altro voglio finirla al più presto per riciclare la bottiglietta comodissima, che ha il tappo che ruota e che si apre e si chiude :D

EXTRA: LE FISSE DEL MOMENTO, LIBRI, ACCESSORI.

Se mi appassiono a qualcosa, che sia un'attrice, un film, un libro, una citazione o una canzone, è finita. Nel senso che inizio a cercare informazioni, studiare il più possibile l'argomento e, a tratti, farmi viaggi mentali, specialmente con le canzoni. Dite che è perché sono donna, perché sono pazza, o perché sono quello che sono e basta? Invoco la mia amica dottoressa psicologa :D

Ecco un libro, o meglio una serie di libri, a cui mi sono appassionata e che ho finito di leggere poche settimane fa: la trilogia di Millennium dell'ormai scomparso Stieg Larsson. Sul serio, se esiste qualcuno lassù, per favore, faccia tornare Stieg Larsson e si prenda in cambio E.L.James e le sue cinquanta sfumature di stacippa.

(parentesi polemica e del tutto inutile che potete saltare a piè pari)
Non perché libri (coff coff, eh?) come i suoi non abbiano diritto di esistere. Ci mancherebbe. E poi chi sono io per sentenziare cosa dovrebbe stare nelle librerie o meno? Nooo, non per questo motivo. Ma perché i suoi libri, per quel che mi riguarda, offendono l'intelligenza delle persone. Lo dico con cognizione di causa, perché signori, io ho letto i tre libri di E.L.James per il puro (dis)gusto di vedere come sarebbe andata a finire, perché voglio conoscere prima di giudicare e perché sono anche un po' masochista. La natura della trama (trama?) non mi disturba, sono troppo vecchia per scandalizzarmi, è il come è scritta a darmi fastidio: permettere ad una persona che non sa scrivere (solo così riesco a definire una che ogni tre parole ci infila un gemito) di pubblicare è un'offesa a chi compra libri. Agli scrittori, quelli veri però. Magari quelli talentuosi, che non vendono perché il loro personaggio principale non è un quasi trentenne figo, superdotato, ricco e spostato di cervello. Patacicci. E anche a chi ripone un po' di fiducia nelle classifiche sperando possano rivelare piacevoli scoperte. Per tutti questi motivi invoco il ritorno di Larsson tra gli esseri viventi. Mi vendo tutti i trucchi. Please. Stieggggggg, torna tra nooooooi.

Dicevo.
Forse mancavo solo io all'appello di coloro che hanno letto le peripezie di Lisbeth Salander, ma ora eccomi qui, a proclamare il mio amore verso questa eroina con i contromaroni. Dove c'è una donna dignitosa e che si fa rispettare nonostante i calci in faccia presi dalla vita mi appassiono, c'è poco da fare. Tutti i personaggi femminili di questa trilogia sono irresistibili, affascinanti, intelligenti, capaci, ma soprattutto fanno una cosa che raramente si vede nella vita di tutti i giorni: si coalizzano.

E che dire dell'attrice che ha indossato i panni di Lisbeth Salander nelle tre pellicole svedesi? Noomi Rapace. Una bellezza non convenzionale e, per me, di un'eleganza magnetica, come il suo sguardo. Penso che ogni truccatore sul pianeta vorrebbe truccare degli occhi così espressivi (ecco l'anima che esce fuori...ehm, mi ricompongo).


Parlando di cose molto più frivole, un'altra fissa di questi mesi è stato l'anellino con la scritta "love" che ho comprato da questo venditore hawaiiano su Etsy :)

Sì, la manona è proprio la mia, e non faccio altro che indossarlo. Non è bellissimo??!

Ila piantala.
Scusate.


E non è finita qui. 
Su Asos ho comprato questo portaorecchini, che ho prontamente riempito e che ora campeggia sulla mia scrivania mentre scrivo. Al momento, tra l'altro, non lo trovo più sul sito quindi immagino sia esaurito. La qualità della foto non è il massimo, ma è stata fatta in condizioni di luce pessime e per giunta col cellulare. Serve a rendere l'idea, ma soprattutto a farvi notare gli orecchini a forma di labbra rosse in basso a destra, quelli a forma di panettone in alto a sinistra (regalo della cuginona, creati dalle sue abili manine), e quelli a forma di cono gelato proprio di fianco (regalo di un'amica, creati da un'altra artista) :D Parliamone!


Mi scuso per la deviazione, ma non ho saputo resistere. A dire il vero avrei ancora tante altre cose da inserire tra i preferiti... canzoni, fotografie, ma per ora mi fermo qui, non voglio farmi odiare :D

Se vi piace questo inserimento extra fatemi sapere, se non vi piace... pure! Attendo riscontri :D
A prestooooo!


martedì 21 agosto 2012

Liz Earle Sheer Skin Tint: review

Succede anche questo. Ho amato alla follia il famoso hot cloth cleanser e non avrei mai creduto che un giorno avrei bocciato un prodotto di Liz Earle. 

Ho ricevuto la Sheer Skin Tint dall'azienda, se non erro verso Aprile; ad ogni modo un periodo non eccessivamente caldo. Lo dico perché ho provato questa crema colorata sia quando fuori si stava bene, senza dover perdere cinque litri di sudore, sia qualche giorno fa con un caldo tropicale. Il risultato non cambia: non l'ho tollerata. Ve lo dico: sono riuscita a usarla solo tre volte, tanto era pesante. Non vedevo l'ora di tornare a casa e struccarmi. 


















Tenterò di procedere con ordine: il packaging è carino e comodo, sotto questo punto di vista Liz Earle sa il fatto suo; si riesce a prelevare la giusta quantità senza sprechi e già non sottovaluterei questo aspetto, considerando che brand molto noti (e molto cari) a volte propongono fondi senza un erogatore, di cui bisogna munirsi prima o poi ( la cosa non mi è mai andata giù :D ).
Comunque, per le 21£ per 40ml che paghi per questo prodotto, direi che è il minimo. Merci beaucoup.